Amichevole Wembley Cup 2009: Barcellona-Al Ahly 4-1 (Osservato Càceres)

Bojan KrkicPRESENTAZIONE:
Seconda ed ultima amichevole a Wembley per gli spagnoli di Pep Guardiola che manda in campo una formazione ancora una volta piena di giovani della cantera (che conoce molto bene). In porta ancora Jorquera, difesa a quattro con i giovani Montoya a destra, Henrique e Muniesa al centro, e con Abidal a sinistra; a centrocampo Rueda a comandare Keita e il confermato V.Sanchez; attacco a tre con Bojan al centro, Gai Assulin a sinistra e Rochina a destra, intercambiabili. L’Al Ahly risponde con Hameed, Ali, Gomaa, El Sayed, Gilberto, Ashour, Eino, Fahty, Treka, Hassan ed El Egezy. Non mi chiedete altro tanto non ne conosco mezzo.

LA PARTITA:
Barcellona vicino subito al gol dopo pochi secondi con Keita che di testa prova ad anticipare Hameed, che recupera la palla in due tempi. Naturalmente il possesso palla è tutto per la squadra catalana, che fa girare palla. E’ il solito Keita che dopo 5’ si ripresenta in area ma la conclusione è fiacca. Il gol arriva dopo 16’: Rochinha ruba palla a centrocampo, corre in avanti palla al piede, serve Bojan sulla destra, magia del giovane fenomeno del Barca che riceve, finta di andare sul fondo, rientra, controfinta di nuovo e diagonale vincente. Gol fenomenale, cercatelo su youtube. Al 19’ Rochina (altro talento niente male..) dalla destra lascia sul posto il terzino dell’Ahly con un doppio passo stordente ma viene steso con una manata involontaria proprio al limite dell’area: l’arbitro lascia correre. Al 21’ ancora spettacolo firmato Bojan: lancio lungo per lui e controllo di tacco a seguire (verrà fermato prima di entrare in area). E’ una partita piacevolissima, con gli egiziani che giocano velocissimi in contropiede mostrando anche buona tecnica individuale: apprezzabile davvero il gioco a due tocchi della formazione africana. Al 25’ è Treka che imbeccato in area su un cross perfetto colpisce tutto solo di testa ma non trova l’angolo vincente. Il gol arriva però, meritato, al 32’: azione straordinaria di Ahmed Alì che supera 2 giocatori con una serpentina velocissima e serve in profondità El Egezy che aggira Jorquera e segna a porta vuota. Il Barca si sveglia: al 35’ è V.Sanchez servito splendidamente in area a fallire il gol di testa (era completamente solo). Al 41’ è però il play Rueda con una bomba da 25 metri a rimettere le cose a posto per i blaugrana segnando un altro gol molto bello. Davvero un primo tempo divertente e piacevole. Nel secondo, Guardiola mette in campo un po’ di big, Leo Messi, Yaya Tourè e Valdes su tutti. A noi però interessa soprattutto Càceres, che dopo i 45’ col Tottenham ha perciò la possibilità di giocare, si spera, gli ultimi 45’ con la maglia dei catalani. Il ritmo cala sensibilmente, essendo molti dei big in campo ancora troppo imballati e indietro nella preparazione (la Liga comincia fra 5 settimane). Al 55’ il giovane Jeffren con una azione personale scatta a sinistra in velocità (impressionante) ma spara alto. Un minuto dopo la mira è migliore quando Pedro chiede e ottiene triangolo con Messi: perfetta la palla di ritorno dell’argentino con Pedro che mette in mezzo proprio per Jeffren che solo solo insacca il terzo gol. Nell’azione del gol si fa male il portiere Hameed, che riceve una involontaria ginocchiata sul retro del cranio da Gudjohnsen, restando a terra stordito per 5 minuti buoni prima di essere sostituito. Al 64’ si vede finalmente il “nostro” Càceres che, puntato in velocità, recupera e in scivolata mette in angolo: davvero molto bravo in questo fondamentale. Al 67’ il gol del 4-1 porta la firma di Pedro (come detto mi piace molto: pochi fronzoli, molto concreto, vede la porta e non disdegna la giocata, all’occorrenza), lanciato benissimo da Gudjohnsen (molto bravo nei lanci): controllo in area e diagonale perfetto. Al 70’ è Eino con un bel diagonale da fuori ad impegnare Valdes, che stendendosi allunga in corner. Ancora Jeffren al 72’ che taglia dentro, viene servito al bacio da Messi ma spara contro il portiere. Al 78’ è Forkey ad essere servito in area: il suo destro è però parato alla grande da Valdes, che sorride sornione (le parate d’istinto spettacolari non sono mai state un problema, per lui). All’82’ Messi solo contro il portiere sbaglia (e vabbè.. glielo concediamo, lol). Gli ultimi minuti scorrono senza sussulti.

I SINGOLI:
Molti giovani in campo, come detto, e solo Keita, Abidal e Bojan della prima squadra. Càceres è in panca. Ad impressionare sono soprattutto Bojan, che ormai credo non abbia più bisogno di presentazioni, e soprattutto la sorpresa Rochina, che conoscevo personalmente poco e che ha effettuato alcune giocate fantastiche. Gai Assulin mostra ancora grandi colpi, ma anche oggi incide poco risultando troppo fumoso. Per gli egiziani hanno impressionato soprattutto A.Fahty sulla destra (giocatore velocissimo e instancabile che ha spesso asfaltato il seppur veloce Abidal) e Ahmed Alì (migliore in campo), autore di una partitona. Bene anche Gilberto. Non li sentiremo più nominare, probabilmente, ma meritano una menzione. Nel secondo tempo è il venezuelano Jeffren, attaccante sinistro entrato al posto di Gai Assulin, a mettersi in grande evidenza. Conferme anche per Pedro. Gudjohnsen, tra i big, è quello con più voglia (non a caso è il “meno” big).

IL COMMENTO:
Il Barca ha davvero una cantera incredibile: in due giorni hanno tenuto testa al Tottenham e distrutto i campioni d’Egitto, passeggiando. Beati loro (come se non bastasse avere già la squadra più forte del mondo..).

L’OSSERVATO SPECIALE: Martin Càceres
Ha giocato i secondi 45’ assieme ai “big”. Poco impegnato, ha comunque fatto vedere al 64’ le sue due qualità migliori: grandissima velocità di base e tempismo straordinario nei recuperi e nelle scivolate. Davvero la base per lavorare è buona. Per il resto non è più stato impegnato (le azioni dell’Al-Ahly nascevano soprattutto dalla poca copertura del centrocampo più che da errori difensivi).

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    • davik
    • 26 luglio 2009

    Daccordiissimo sull'analisi della partita.
    Bene Caceres per quello in cui è stato impegnato, grande esplosività e recupero in scivolata.
    Mi è piaciuto molto Pedro sulla destra, giocatore interessante.

    • Spaghetto
    • 26 luglio 2009

    amisciiii una disamina favolosa, a parte gli scherzi, ho visto il secondo tempo e la prova di caceres si rispecchia con quello che ha scritto ACB 🙂

    • mario90
    • 26 luglio 2009

    caceres è un ottimo prospetto..secondo me è il jolly che ci serve in difesa..
    per il resto mi ha impressionato più jeffren che assulin..

    • R-Style
    • 26 luglio 2009

    ecco come non detto….io ho visto solo il primo tempo….hihihi

    comunque dalla disamina sempre attenta di antonio e dai vostri commenti mi pare di capire che questo giocatore sarebbe davvero un ottimo acquisto….bene bene….piccola domanda ad antonio….tu preferisci caceres o tasci come tipo di difensore in relazione anche a quelle che secondo te sono le nostre necessità?

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