I migliori talenti dell'Europeo U-19 di Ucraina 2009: saranno famosi!

Questa la mia personale Top-11 della manifestazione con i giocatori che suggerirei di seguire perchè potrebbero avere un futuro importante. Alcuni hanno giocato alla grande, altri hanno deluso, ma continuerò personalmente ad osservarli anche in futuro, nella speranza che qualcuno di loro “sbocci” definitivamente.

Pillot (FRA) (p)
Corchia (FRA), N’Diaye (FRA), Petrov (UKR), Makonda (FRA)
Boudebouz (FRA), Ljajić (SER)
Fràn Merida (SPA), Lansbury (ING), Brahimi (FRA)
Aleksić (SER)

Questi i giocatori descritti uno per uno (le stelline da 1 a 5 indicano un mix tra il livello di popolarità già raggiunto dai vari giocatori e le prospettive per il futuro).

Remì PILLOT (FRA): probabilmente l’unico portiere al quale non ho visto fare papere. La sua partita migliore è stata contro l’Inghilterra, nonostante i 3 gol subiti. E’ di proprietà del Nancy, anche se il titolare dell’ex club di Platini è Gennaro Bracigliano.

Sébastien CORCHIA (FRA): terzino destro “moderno”, molto veloce, dal buon cross, che ama avanzare in attacco sovrapponendosi al compagno centrocampista per mettere in mezzo palloni invitanti e, ogni tanto, tagliare dentro. Ha già esordito nel Le Mans, nella Ligue 1, nel maggio scorso, collezionando ben 7 presenze nelle ultime giornate. In rampa di lancio. Per lui un Europeo discreto, rovinato dall’espulsione rimediata contro l’Inghilterra che è costata la finale ai Blues. E’ già stato osservato dalla Juventus.

Alfred N’DIAYE (FRA): giocatore “alla Desailly”, in grado di giocare sia davanti alla difesa che nei quattro dietro, come centrale. Non velocissimo, ma ha grande leadership e un grande fisico (1.87m x 87 kg) che, specie a questi livelli, si fanno sentire. Ha già preso parte con la Francia ai Mondiali U-17, e con il suo club ha già collezionato 16 presenze.

Kyrylo PETROV (UKR): capitano dell’Ucraina padrona di casa. Ha messo a segno due gol pur essendo un difensore, ed ha emotivamente trascinato la sua Nazionale fino all’ultimo atto. Quest’anno dovrebbe progressivamente trovare spazio nella Dynamo Kiev, club proprietario del suo cartellino.

Triply MAKONDA (FRA): terzino sinistro di colore, molto veloce, potente, attento in copertura. Può giocare anche a centrocampo, più avanzato. Ha già esordito col PSG sia in Campionato (4 presenze) sia un Coppa UEFA, contro il Wolfsburg.

Ryad BOUDEBOUZ (FRA): centrocampista francese di origini algerine (come Lui, sì..). Può giocare sia centrale che esterno. E’ un mancino dotato di buona tecnica, buona corsa e un ottimo tempismo negli inserimenti. Centrocampista moderno, più adatto alla fase offensiva che a quella difensiva. Nella U-19 ha giocato spesso a destra, pur essendo mancino, per lasciar spazio da quella parte a Brahimi. Prima di prender parte all’Europeo, era stato convocato addirittura nella U-21 francese, ma ha rifiutato preferendo disputare il torneo per il quale aveva lavorato nelle qualificazioni. Col suo club ha già collezionato 18 presenze segnando 3 gol e in Francia è già considerato una piccola stellina.

Adem LJAJIC (SER): il talento di Novi Pazar è probabilmente il giocatore più elegante visto nell’intera manifestazione. Stellina assoluta del Partizan di Belgrado (24 presenze e 5 gol per lui), è stato acquistato già dal Manchester United che però ha deciso di parcheggiarlo ancora in Serbia fino al gennaio 2010, per permettergli di giocare con continuità. E’ un numero 10 molto tecnico, in grado di costruire l’azione da dietro, di allargarsi sulla fascia e di supportare il gioco d’attacco. Pericolosissimo su calci piazzati e corner, discreta corsa, ottimo dribbling.

Fran MERIDA (SPA): atteso come stella assoluta della manifestazione, ha saltato la prima gara contro la Turchia per squalifica e nelle altre due prove non è riuscito a brillare, deludendo. Era e resta comunque l’uomo copertina della manifestazione, nonostante le prestazioni sottotono. Talento assoluto cresciuto nella cantera del Barcellona e strappato dall’Arsenal di Arsene Wenger (come Cesc Fabregas), è un trequartista mancino dal lancio telecomandato e in grado di giocare sia esterno che dietro le punte. Può fare molto di più e sono sicuro che in futuro saprà dimostrare il suo valore come già fatto con la U-17.

Henri LANSBURY (ING): talentino di proprietà dell’Arsenal anche lui, è un trequartista “alla Gerrard”, moderno, in grado di correre, se serve picchiare, ma anche di tirare da fuori, battere le punizioni e inserirsi a rete. Nel gennaio scorso è stato prestato allo Scunthorpe United, nella B inglese, e, dopo aver segnato al suo debutto, ha collezionato 16 presenze e 4 gol. Già stellina della U-17, ha segnato 7 gol in 11 partite con la U-19, dimostrando ancora una volta di avere ottima confidenza col gol.

Yacine BRAHIMI (FRA): la vera sorpresa della manifestazione. E’ un trequartista che gioca esterno a sinistra, che ama puntare e saltare l’uomo con finte e doppi-passi, molto tecnico, veloce, bravo anche nel servire i compagni con deliziosi assist. Ha fornito delle prestazioni superlative imponendosi a sorpresa all’attenzione dei media. E’ di proprietà del Rennes, che a luglio lo ha ceduto in prestito in B, al Clermont Foot (probabilmente neanche loro si aspettavano tale esplosione). Da seguire con attenzione.

Danijel ALEKSIC (SER): l’attaccante che probabilmente più ha impressionato nel torneo. Segnatevi il nome perchè ne risentiremo parlare. E’ di proprietà del FK Vojvodina, club della Serie A Serba, ed ha già collezionato ben 36 presenze e 6 reti. Vanta anche una precoce convocazione nella U-21, dove già lo aspettano a fine torneo per aprire un nuovo ciclo. E’ considerato in Patria come il futuro del calcio Serbo assieme a Ljajić e, come per il talento dello United, sono sicuro che ne sentiremo presto riparlare.

Altri giocatori degni di menzione:

San Martin (SPA), Welbeck (ENG)
Delfouneso (ENG)
Jordi (SPA), M’Vila (FRA), Garmash (UKR)
Mattock (ENG), Milanovic (SER), Briggs (ENG), Gosling (ENG)
Steele (ENG) (p)

IL MIGLIOR GIOCATORE:
Yacine Brahimi, il fantasista francese di proprietà del Rennes.

LE DELUSIONI:
Un pò tutta la Spagna, capitanata dalle stelline annunciate Iago Falquè (Juventus) e Fran Merida (Arsenal), che hanno davvero disputato un torneo che non fa onore alla loro fama e bravura.

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    • mario90
    • 31 luglio 2009

    per il poco che ho seguito io ..
    mi ha fatto un ottima impressione brahimi
    … corchia potrebbe essere un buon acquisto..ma lo si deve fare subito..prima che il prezzo aumenti..

    • Fabio
    • 31 luglio 2009

    Brahimi subito

  1. Hai messo i miei pupilli 😉 Makonda e Aleksic. Ma Murphy non lo hai citato neanche tra i giocatori B (tra i quali vedo giustamente Delfouneso). Ha giocato male all'europeo?

    • ACB
    • 31 luglio 2009

    Malino, ma più che altro ho voluto premiare Delfouenso, appunto, e Garmash dell'Ucraina. Tanto Murphy (Arsenal pure lui) avrà modo di farsi valere in futuro nella U-21..

  2. Peccato. Si saprà rifare… Delfouenso se ne parla da troppo tempo… quasi quasi se aspetta un altro po' si perde

    • Albin
    • 2 agosto 2009

    Da Merida mi aspettavo di più.
    Ljajic lo visto in un spezzone di ucraina-serbia ha fatto un numerazzo da paura finta di andare avanti tacco e tunnel!! ma viene trattenuto…
    Aleksic, mi ha colpito davvero tanto faceva il reparto da solo infatti il gioco della serbia era lancio lungo verso Aleksic e poi si inventava qualcosa….
    segnalo un altro buon giocatore il numero 9 dell'ucraina dotato di un gran tiro e opportunismo.

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