Zanetti alla Fiorentina: il calciatore replica ad Alessio Secco

Cristiano-Zanetti1Zanetti: “A Firenze non si dice di no….”. L’ultima storia del mediano telegrafico inizia con una telefo­nata. «Pronto, oh Cristiano, so­no Marchionni. Senti un po’, ma perché non vieni anche tu a Firenze? Guarda che qui si sta davvero bene». E l’altro: «Senti che dicono…». Ecco, la prima ri­sposta di Cristiano Zanetti sta tutta in tre parole. Più tre punti di sospensione. Lui è un tipo te­legrafico, ve lo avevamo detto subito. Poi la storia continua: Marchionni ne parla a Mutu, i due ne parlano all’allenatore Prandelli, il tecnico riferisce al direttore sportivo Corvino e ini­zia la trattativa con la Juven­tus. Zanetti ne parla con Ferra­ra: «Mister io vorrei andare alla Fiorentina». L’allenatore dice «resta», la società dice (comun­que lascia capire) che a 32 anni il contratto del centrocampista non verrà prolungato. Alla Fio­rentina gli daranno da lavorare un anno in più: biennale, opzio­ne sul terzo, ma probabilmente il punto non è questo. Il media­no telegrafico l’aveva buttata lì: «Senti che dicono…». A Firenze dicono che hanno bisogno di un altro centrocampista di qualità. E che a 32 anni hai quell’espe­rienza in più che (soprattutto) in Champions torna utile.

Zanetti, perché ha scelto di la­sciare la Juventus?
«Non diciamo cose assurde, que­sta storia va spiegata bene».

Proviamo a spiegarla bene.
«Ho preso atto di quello che era il comportamento della Juven­tus nei miei confronti e mi sono guardato intorno».

Quale è stato il comportamen­to della Juventus?
«Non hanno mai avuto nessuna intenzione di rinnovare il mio contratto. E io, in questo spo­gliatoio, ero l’unico giocatore in scadenza. Credo di meritare di partire alla pari con i miei compagni, credo di essermi sempre conquistato tutto sul campo».

Quali erano invece i suoi pro­getti?
«Ma quali progetti? Qui si parla di una questione di rispetto. Ho sentito dire da Secco un paio di cose alle quali devo replicare».

La prima?
«Assurdo dire che io avrei chie­sto garanzie tecniche. A me del­le parole non frega niente, le porta via il vento. Chiaro? Io non ho mai chiesto garanzie di nessun tipo, mai in vita mia. Poi alla fine è stato sempre il la­voro, quello che ho messo in campo, la mia garanzia. Ma for­se il problema, alla Juventus, era proprio questo».

Però aveva chiesto altri tre an­ni di contratto?
«Ecco, bravi, questa è la secon­da assurdità. Secco ha detto che chiedevo tre anni, il contrat­to che mi hanno fatto alla Fio­rentina ».

Invece?
«Primo, mai chiesto niente a Secco, anche perché lui non ha mai preso in considerazione un mio eventuale rinnovo. Tre an­ni? Ma se non abbiamo mai parlato. Diceva che non stavo bene? Non credo di essere l’uni­co che nell’ultima stagione ha avuto degli infortuni alla Juven­tus, comunque se il problema era questo si poteva anche fare un altro anno di contratto, vin­colato al numero di presenze. Ah, dimenticavo: alla Fiorenti­na non ho fatto tre anni, ma due più opzione sul terzo, tanto essere onesti».

Ora come sta?
«Benissimo. E parliamo anche di questa storia. Un anno fa sembrava che solo io fossi quel­lo rotto. Purtroppo ci siamo in­fortunati tutti, T-U-T-T-I, chia­ro? Mi pare che a fine stagione gli infortuni abbiano superato quota 70. Io ho avuto uno strap­po, poi uno stiramento. Ma se i tempi di recupero venissero ri­spettati certe cose non acca­drebbero ».

Via lei hanno reintegrato Poul­sen…
«Sono felice per Christian. Pur­troppo Sissoko non gioca da 5 mesi, ora si è fermato anche Giovinco. Mi pare che siano un pò contati. La Juventus, que­st’anno, è una squadra che può vincere, ma deve avere una ro­sa che le possa permettere di af­frontare situazioni d’emergen­za ».

Grazie Zanetti. Occhio e croce lei stavolta non è stato telegra­fico.
«Ero molto arrabbiato, ma ora sto meglio. Ora questa storia è un capitolo chiuso. Sono felice, felicissimo, di essere alla Fio­rentina. Qui sono nato, sono ar­rivato che avevo 11 anni. Alla Fiorentina non avrei mai detto no. Mi sono ridotto l’ingaggio? Non importa. La Juventus può vincere lo scudetto? Pazienza, ma alla Fiorentina sanno come comportarsi con le persone. A me basta questo»

(La Gazzetta dello Sport)

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    • mario90
    • 12 agosto 2009

    si nota come il buon zanetti dichiari punto per punto la differenza dei fatti con quelli dichiarati da secco..
    io personalmente credo che lui abbia chiesto due anni più opzione per il terzo..e secco gliene ha proposto uno più opzione per il secondo..e meno di 1.8mil di euro all'anno…stessa cosa fatta con nedved..e lui vedendo la possibilità di andare alla fiorentina non ci ha pensato due volte…

    • ACB
    • 12 agosto 2009

    Letta la frecciatina allo staff medico bianconero?

    • davik
    • 12 agosto 2009

    Ha tirato frecciate un po’ dappertutto, a Secco, che praticammente in soldoni è stato definito “cazzaro” in quanto avrebbe dichiarato il falso.
    E allo staff medico un altra bella frecciata dicendo che l’anno scorso erano tutti rotti.
    Si è tolto un po’ di sassolini dalla scarpa, sembrerebbe veramente che la società non gli abbia dato fiducia, non penso sia stato lui a chiedere espressamente a tutti i costi la cessione. Probabilmente la società appena vista la possibilità di incassare qualche soldo non ci ha pensato un attimo, sembrerebbe si siano tolti il dente.

  1. La verità sta sempre in mezzo…

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