Generazione di fenomeni: Eden Hazard (Lille)

eden hazard lilleNome: Eden Hazard
Nato a: La Louvière (Belgio)
Il: 07/01/1991
Passaporto: Comunitario
Ruolo: Trequartista esterno
Scadenza contratto: 2012
Valutazione: 15 mln di €

LA CARRIERA:
Eden Hazard è nato a La Louvière, Belgio, il 7 gennaio 1991, da una famiglia di calciatori: sia la madre sia il padre infatti hanno giocato a calcio a discreti livelli e anche i suoi 3 fratelli stanno provando a ripercorrerne la carriera (il più piccolo, 16 anni, gioca nel Lens, rivale storica del Lille, e pare promettere altrettanto bene). Calcisticamente Eden è cresciuto nelle giovanili dell’Association Football Clubs Tubize, ma già da quando aveva 11 anni è stato notato dal Lille, squadra della Ligue 1 francese, che lo invitò a svolgere un provino. I genitori preferirono però rimandare le cose di qualche anno e nel 2005, quando Hazard era ancora 14enne, lo iscrissero nella famosa scuola calcio del club francese, una delle migliori qualitativamente d’Europa. E’ qui che si è formato come calciatore a tutti gli effetti. Si è messo prima in mostra disputando un grandissimo Europeo U-17 in Belgio (trascindando la sua Nazionale fino alle Semifinali, battuto solo ai rigori dalla Spagna di Bojan Krkic), poi un ottimo Mondiale U-17 in . L’anno scorso ha esordito col proprio club e disputato una ottima stagione d’esordio con 30 presenze (quasi tutte partendo dalla panchina) e 4 gol guadagnandosi il riconoscimento di “miglior giovane del torneo” (primo straniero a riuscirci). Quest’anno, a 18 anni, sarà titolare. Con il Belgio, ha giocato come detto sia a livello giovanile sia, a 17 anni, con la Nazionale maggiore (esordio precoce e di successo). Il futuro è davanti a lui. Soprattutto perché è già l’oggetto dei desideri dei più grandi clubs europei: Arsenal, Manchester United, Chelsea, Inter, Barcellona, Real Madrid (Zidane: lo comprerei ad occhi chiusi) e da poco, pare, anche la Juventus. Ne sentiremo parlare sicuramente la prossima estate. Lui, intanto, ha apertamente fatto sapere di sognare di giocare nell’Arsenal (con Wenger) o nel Real, diventando un “galattico”. Occhio..

CARATTERISTICHE:
Nel Lille gioca sostanzialmente da trequartista esterno, sia destro che sinistro. Svaria su entrambe le fasce per trovare spazi, scambiandosi spesso di posizione col mancino Obraniak. Non è un costruttore di gioco classico, essendo il 29enne Balmont il vero motore della squadra (una sorta di Giovinco più tozzo, più atletico e più abile a giocare a tutto campo). Eden è un vero e proprio giocatore d’attacco, che partecipa pochissimo alla fase difensiva e che si interessa soprattutto di quella offensiva, alla costante ricerca del gol o della giocata personale. Forzando un paragone, per capirci, è un po’ simile a Cristiano Ronaldo, che gioca esterno ma che non disdegna di accentrarsi e cercare il numero e la conclusione. Come il Manchester di Ferguson, tra l’altro, anche il Lille ha tantissimi calciatori che svariano in mezzo al campo scambiandosi di posizione e non dando punti di riferimento alle difese avversarie (insomma, dove per capire se un giocatore è esterno o centrale, attaccante o centrocampista devi leggerlo su internet..). Hazard può giocare anche da seconda punta classica, in appoggio al centravanti che segna e sgomita. Di certo non gli si può chiedere di giocare spalle alla porta, non avendo il fisico e le caratteristiche adatte per fare quel tipo di gioco, ma se si corre e si gioca palla a terra, può fare danni partendo come detto largo ma tagliando spesso al centro per inserirsi alla conclusione. Per quanto riguarda i calci piazzati, le punizioni e i corner li batte tutti il mancino Obraniak, specialista della squadra. Le poche che non batte lui le batte col destro Cabayè. Durante i corner difensivi di solito resta in avanti per far ripartire subito il contropiede, in quelli offensivi si piazza invece in area pronto a ribadire in rete eventuali rimpalli. Sa dribblare, effettuare colpi di tacco, finte, doppi passi (specialità della casa), finte di corpo, passaggi no look, tiri a giro. Insomma tutto il repertorio classico dei giocatori tecnici e di classe ce l’ha. In più aggiungiamoci il fatto che sia praticamente ambidestro, e vi sarete credo fatti una idea del tipo di giocatore. Inultile dilungarsi: sa fare di tutto. Il meglio di sé lo esprime naturalmente palla al piede, quando può puntare l’uomo in dribbling e servire i compagni o liberarsi per la conclusione. Quando gioca a sinistra naturalmente sfrutta i tagli al centro portando palla col piede destro, mentre a destra di solito preferisce andare sul fondo o saltare l’uomo con tagli diagonali verso l’interno, improvvisi, magari di tacco o con giochi di prestigio. Quando parte palla al piede di solito puoi fermarlo solo acchiappandolo per la maglietta e tirandolo giù. Difetti: a volte eccede nella giocata invece di fornire semplici assist o di piazzare la palla in rete senza fronzoli. Ma è il classico “genio”, da prendere con i pro e i contro (ti sa risolvere una partita con una giocata ma al tempo stesso riesce a fare arrabbiare mezza squadra quando non la passa con i tempi giusti). Calcia a rete preferibilmente di destro, soprattutto a giro. E’ alto 1.70 m per 69 kg di peso. E’ scattante e molto veloce sia con sia senza palla a percorrere la corsia laterale e a proporsi in attacco con veloci ripartenze. Fisicamente non è particolarmente alto né muscoloso, ma è ancora un 18enne, e deve ancora formarsi. Essendo un fantasista, comunque, il suo gioco ne risente comunque poco al momento, soprattutto perché più che giocare centralmente, come detto, preferisce agire più largo, dove c’è più spazio e si gioca meno spalle alla porta, si salta meno per colpirla di testa e si preferisce il gioco in velocità soprattutto palla a terra.

IMPRESSIONE:
Se teniamo in considerazione che è poco più che un 18enne, e che gioca ormai da titolare nella Ligue 1 (e nella UEFA Europa League) da un paio d’anni, beh viene naturale etichettarlo come un grande talento da seguire. Se pensiamo che alla sua età in Italia (ma è un problema noto..) giocano al massimo nel Campionato Primavera ed è oro colato se riescono a collezionare 5’ di gloria nelle ultime 2-3 giornate (a giochi fatti), possiamo renderci conto della personalità del ragazzo, ma anche del suo talento, perché essere titolare in una squadra di fascia medio-alta della Serie A francese comunque non è da tutti, alla sua età (Brahimi, per dire, seguito nell’Europeo U-19, gioca in Serie B.. e di tutti gli altri Francesi che hanno partecipato all’evento, solo un paio erano titolari nel proprio club, di solito di basso livello). Talento molto precoce insomma, puro, cristallino, che sicuramente mi ha colpito più del nostro Yago (giocano in maniera simile) e che in un paio di anni potrebbe raggiungere livelli davvero interessanti. Nell’attuale Juventus faticherei a collocarlo tatticamente. Il problema è che Diego, trequartista centrale classico, ama appunto stazionare subito dietro le punte, catalizzando la manovra d’attacco. Delle due punte, inoltre, almeno una deve necessariamente essere molto attenta alla fase difensiva (Amauri?) e, in attacco, deve far salire la squadra. Hazard potrebbe probabilmente giocare sia da trequartista al posto di Diego (ma converrebbe acquistarlo avendo già Giovinco come riserva ed eventualmente Camoranesi o Del Piero?), ma come detto più che stazionare dietro le punte ama partire largo, puntare la porta e inserirsi alla conclusione, quindi con caratteristiche (e probabilmente anche risultati) molto diverse da quelle del brasiliano (non ha neanche la metà della visione di gioco dell’ex prodigio del Santos); più facilmente potrebbe giocare da seconda punta, sfruttando la sua rapidità e la sua tecnica per correre velocemente in avanti, aggredire gli spazi e giocare in rapidità palla a terra (anche se probabilmente risentirebbe almeno inizialmente del gap fisico con i difensori del campionato italiano..). Non ne sono molto convinto, ma lavorandoci su si potrebbe adattare proprio in quel ruolo. La verità è che, così come il nostro Yago, pare essere proprio nato per giocare in un 4321, o al limite in un 4231. L’unica soluzione realistica sarebbe allora giocare con tre trequartisti dietro Amauri, con Diego centrale, Hazard a sinistra e Camoranesi a destra. Così avrebbe sicuramente modo di mettersi in mostra per il suo reale valore. La domanda è: vale la pena rischiare un grosso investimento per un giocatore che farebbe, dopo Diego, stravolgere ulteriormente il nostro modo di giocare? Per me sì.

[nggallery id=38]

Pubblicità
    • ACB
    • 16 agosto 2009

    In effetti…..

    • davik
    • 16 agosto 2009

    Questo è il vero talento emergente del calcio mondiale, ha la stessa età di Salvio, ma in confronto all’argentino si vede che ha molto più talento e tecnica.
    Sarebbe da prendere ad occhi chiusi, purtroppo ci sono diverse squadre sul ragazzo.
    Ha delle movenze da campione vero, secondo me nel giro di 2 anni diventerà un grandissimo.

    • Moreno
    • 16 agosto 2009

    Onestamente, mi è passata tutta la voglia di vedere quali giovani la juve potrebbe scegliere…dalla scheda sembra un buon giocatore Hazard (non lo conosco), ma non vedo come potrebbe rientrare nei piani della juve. abbiamo giovani buonissimi che hanno gia i loro problemi per entrare in squadra (Yago, Giovinco, …) sarà un problema del'italia, non si sà, comunque per un giovane, venire in una big italiana sembra essere peggio di un suicidio…

    Comunque buona scheda ACB! molta interessante a leggere!

    • Lapulce
    • 16 agosto 2009

    Ottimo talento, ho avuto modo però di seguirlo solo per 2 massimo 3 partite e non sono in grado di dargli un giudizio finito.
    I colpi c'e li ha tutti e la velocità è il marchio di fabbrica.
    Certo devo vedergli fare ancora un po' di partite ma è quello, fra i talentini che ho visto finora, che mi ricorda di più C.Ronaldo da "giovane" quando giocava nello sporting. Forse le uniche differenze sono la collocazione tattica (Ronaldo è più ala) e il fisico (più basso). Ma le movenze e i colpi sono mooolto simili, secondo me.
    Da tenere d'occhio.

    • mario90
    • 16 agosto 2009

    dalla scheda di antonio posso notare, non conoscendo il giocatore, che potrebbe essere l'alternativa che manca..cioè..
    può giocare sia da seconda punta che da esterno..questo nella juve di adesso lo può fare solamente iaquinta ma limitando il suo raggio d'azione nella seconda ipotesi..e cmq meno tecnico di hazard..
    per come è composta la nostra rosa il 4231 o 4231 sono le situazioni tattiche ideali..e il giovane ricoprirebbe un ruolo importante in tutte e due le tattiche..
    perchè non provarci invece di aspettare che la valutazione sali(vedi diego)..o addirittura aspettare che l'acquisti una big europea??

    • Vecchiaguardia
    • 16 agosto 2009

    Complimenti Antonio…bellissima scheda..nn l'ho mai visto giocare….se ne dice un gran bene….ma alla juve nn ho MAI visto fare un'operazione del genere..la mia risposta è si..farei personalmente una follia..ma la juve nn la farà MAI…almeno la juve che conosco io……………….

  1. 16 agosto 2009

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: