L'UEFA mette sotto inchiesta Eduardo: mi schiero controcorrente.

EduardoLo so, sono un tifoso dell’Arsenal, e probabilmente accusabile per questo di non essere oggettivo. Ma quello che sta succedendo ad Eduardo ha dell’incredibile, e mi andava di condividerlo con voi correndo il rischio. Prendetelo perciò come lo “sfogo” di un tifoso (sia dell’Arsenal che del giocatore). Cosa è successo: dopo un penalty molto dubbio (diciamolo pure: inesistente) concesso nel ritorno del terzo turno di qualificazione per la Champions League contro il Celtic, e dopo che l’Arsenal ha concluso la doppia sfida con 5 gol realizzati e 1 solo subito, la UEFA ha deciso ufficialmente di aprire una inchiesta contro l’attaccante brasiliano, reo di aver simulato e indotto all’errore l’arbitro. Questo, oltre ad essere pericoloso sotto diversi punti di vista (es. come si comporteranno gli arbitri d’ora in poi con il giocatore che l’UEFA ha etichettato come “tuffatore”?), e a turbare i Gunners alla vigilia del big match contro il Manchester United (ma questi sì, sono discorsi “da tifoso”, lo capisco), è anche una novità assoluta per il calcio: per la prima volta infatti si va contro la decisione dell’arbitro (che ha visto, giudicato penalty, e confermato l’impressione nel dopo-gara ai due allenatori), e la si “scavalca” a tavolino, condannando in una botta sola sia il direttore di gara che l’attaccante simulatore. Per la cronaca, il portiere del Celtic tocca il piede destro Eduardo, il quale accentua la caduta e forse la anticipa, tuffandosi. Non era rigore, ok, ma non è il primo e non sarà l’ultimo. Ma il calcio a volte è ipocrita: Martin Taylor, per il suo intervento assassino che costò la gamba proprio ad Eduardo, si beccò tre giornate di squalifica. Tre. Due meno di quante se ne becchò Nedved per aver schiacciato il piede a Farina, o Cassano per aver insultato e minacciato Pierpaoli; 1 meno di Zebina, che litigò con un addetto alla cartellonistica del Cagliari. Ora Eduardo rischia una squalifica di 2 o più giornate, magari 3 quante quelle scontate da Taylor. Quando in gara, se l’arbitro avesse fischiato correttamente, si sarebbe beccato un cartellino giallo, al massimo. Arbitro (tra l’altro uno che ha anche al suo attivo una Finale di Champions arbitrata, non l’ultimo arrivato) che naturalmente non verrà invece sanzionato. No, questo non è calcio, è ipocrisia. Intendiamoci: sono contro i simulatori pure io, ma – come giustamente detto da Wenger – se l’intenzione è realmente quella di combattere le scorrettezze, allora perchè non approvare una volta per tutte la moviola in campo, lasciando decidere al direttore di gara, in diretta, se concere o meno rigore? (ed eventualmente giallo all’attaccante?). Che senso ha convalidare un rigore inesistente e poi, dietro una scrivania, 10 giorni dopo, intervenire con un provvedimento disciplinare? Ed ancora: se passa il principio che anche l’arbitro può sbagliare e che una sua decisione può essere corretta “a tavolino”, perchè non farlo direttamente, in campo, correggendo e prevenendo l’errore più che punendo il furbo? Che senso ha aspettare? Serve solo a farsi belli e sceriffi dopo la figuraccia? Tra l’altro immagino come possa sentirsi Wenger, uno che da sempre si batte contro i bilanci in rosso dei vari clubs, che si ritrova a lottare contro squadre con passivi di 400 mln di sterline l’una, che quando prende un giocatore (es. Merida) da una “cantera” straniera sfruttando un cavillo giudiziario si vede condannato a pagare, mentre quando non riesce a tesserare un calciatore (es. Angel Di Maria), già acquistato, perchè in Inghilterra vige un assurdo regolamento per cui il permesso di soggiorno viene concesso solo a giocatori nel giro della Nazionale maggiore, è costretto a vederselo sfuggire verso paesi dove si accoglie chiunque senza distinzioni.. o magari verso la Spagna, dove gli Africani sono considerati “comunitari” (nella Liga)? Pensasse a questo, l’UEFA. Che sono queste le cose che rovinano il calcio, più di un tuffo (che c’è sempre stato e ci sarà per sempre). Oh, comunque gli attaccanti (e mi riferisco soprattutto ai vari Lavezzi, C.Ronaldo, Drogba, Lampard, Torres, Gilardino, ecc..) sono avvisati: la prossima volta che chiedete un rigore e non ve lo concedono attenti all’UEFA, e sperate che youtube oscuri in tempo i filmati.. Vi lascio con un video, sperando di non vedere più scene simili.. (o quantomeno sperando Eduardo non sia il solo a dover pagare per tutti, perchè una squadra, il Celtic, non accetta di perdere sul campo).

Clicca qui per vedere il video.

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    • Bruce Hudelhofen
    • 28 agosto 2009

    Secondo me se ne può discutere. L'arbitro può già essere scavalcato con la prova TV. Che la si usi anche per certe simulazioni non mi pare grave. Può essere un freno ai simulatori.
    Nel caso specifico Eduardo comunque ha fatto una simulazione da manuale. A me sembra che non lo tocchi…
    http://www.youtube.com/watch?v=R507YIpOqjc

    • ACB
    • 28 agosto 2009

    La prova tv sostituisce l'arbitro (quando non vede), non lo scavalca. Quanto al contatto, c'è ed è innegabile (visto da 10 angolature differenti, tutte quelle a disposizione dalla UEFA). Ma il punto è un altro: può la commissione UEFA cambiare il verdetto del campo e la decisione di un arbitro? Se sì, sarebbe una svolta epocale.. se no, è una sceneggiata per farsi un pò di pubblicità, con Eduardo vittima sacrificale. Attendiamo e vedremo..

    • Lapulce
    • 28 agosto 2009

    Inutile dire che sto dalla parte di Wenger.
    Decisione ingiustificabile.
    Il freno ai simulatori lo so da in altri modi (magari, quando si vede la simulazione, se è talmente evidente,si puo' procedere all'espulsione) non utilizzando la prova TV a mio avviso. E non sono d'accordo nell'utilizzare la moviola in campo, perchè, secondo me, stravolgerebbe troppo l'arbitraggio.
    In questo caso comunque visto che è la prima volta si potrebbe al massimo, alzare solo un gran polverone (ma chiuderla lì), senza punire con delle squalifiche.

    • Garrison
    • 28 agosto 2009

    Mi spiace, ma sono in questo caso con la Uefa: ogni deterrente contro i simulatori é ben accetto, magari qualche altro attaccante ci penserà prima di fingere in modo evidente come il croato/brasiliano. Se Eduardo non voleva essere etichettato come simulatore poteva evitare di fare il gesto o dire all'arbitro che il rigore non c'era (oltretutto ampiamente ininfluente visto l'andamento del match d'andata). Incredibile invece (non lo sapevo) la pochezza della squalifica di Taylor nell'altra occasione, peraltro ben + grave (i simulatori vanno colpiti ma ancor di + i violenti). Andava squalificato x tutto il resto della stagione.

    • TuRbOaMeRiCa
    • 28 agosto 2009

    Stavolta mi trovo in disaccordo con te, Antonio.

    I simulatori vanno puniti senza se e senza ma…

  1. Premesso che i simulatori per quanto mi riguarda dovrebbero essere puniti sempre ocn il cartellino rosso (è come quando bari al poker), sono altri i problemi ai quali dovrebbe riporre la propria attenzione la UEFA: ad esempio i bilanci enormemente passivi di molte delel squadre che partecipano alla Champions League. Anche qui siamo al baro: Manchester, Real, Barcellona possono presentare in Champions certi giocatori solo a fronte di bilanci ballerini… Mi fermo qui e aggiungo un commento al video, uno dei miei preferiti di youtube per giunta: la simulazione di Gilardino contro il Celtic le batte tutti. Guardate il tifoso scozzese dietro la porta che gestacci gli fa…

    • ACB
    • 28 agosto 2009

    E poi intendiamoci: ben venga il rosso diretto per la simulazione. Però se si ammette l'errore si faccia ri-giocare la partita. Coerenza. Che senso ha 10-12 giorni dopo punire eventualmente Eduardo e fargli saltare altre partite?

    E ancora: questa regola vale solo per la Champions League? E solo quando un rigore viene concesso per errore? Perchè se uno simula e viene "scoperto" in diretta dall'arbitro è giallo mentre se viene scoperto dopo in tv è 2 turni? Con quale criterio?

    • davik
    • 29 agosto 2009

    Strana storia….non è il primo ne l'ultimo che fa una simulazione.
    Mi sembra strana questa apertura di inchiesta….

    • MaurizioG
    • 3 settembre 2009

    sono daccordissimo il criterio è completamente sballato. C'è disparità tra la sanzione prevista sul campo e quella comminata successivamente dalla giustizia sportiva. La compensazione poi avviene comunque e semmai a beneficio dele squadre che incontreranno l'Arsenal senza lo squalificato Eduardo e non il Celtic che il danno lo ha subito. Poi comunque la squalifica ci sta, ma nel dubbio l'unico modo per effettuare delle compensazioni corrette è la moviola in campo visionata dal quarto uomo (o al limite pure da un quinto uomo) su rigori, fuorigioco e gioco violento.

    • MaurizioG
    • 3 settembre 2009

    senza contare che comunque nell'arco delle due sfide è finita 5-1, vabbè facciamo 4-1 e passa la paura

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