Generazione di talenti: Mamadou Sakho

SakhoData di nascita: 13 Febbraio 1990
Nato a: Parigi (FRA)
Nazionalità: Francese
Ruolo: Difensore centrale/Terzino destro
Club: PSG (FRA)
Scadenza contratto: 2012
Valutazione: non in vendita

LA CARRIERA:
Cresciuto nella periferia parigina da una famiglia di immigrati senegalesi, ha trovato il suo riscatto sociale nel calcio. Quarto di sette figli, infatti, lui stesso ammette di essere stato salvato da questo sport, perchè – testa dura e ribelle – a quest’ora sarebbe probabilmente in prigione (o peggio), senza una motivazione “pulita” nella vita e una educazione alle regole. Regole che ha sempre mal sopportato, rischiando più volte di essere “tagliato” dal suo club per il comportamento non certo da professionista tenuto fuori dal campo. Fondamentale per lui perciò è stato dare i primi calci ad un pallone, del Paris FC (club semiprofessionistico della capitale che milita nelle serie minori) già a 7 anni, per poi, a 12, effettuare il grande salto per i “cugini” professionisti del PSG iniziando la sua lunga avventura nel club 2 volte campione di Francia. Qui l’ambientamento è stato come detto difficile, specie quando, a 14 anni, è venuto a mancare improvvisamente suo padre, la sua guida. Dopo un periodo si sbandamento, il ragazzo ha deciso di buttarsi completamente anima e corpo nell’avventura calcistica, maturando rapidamente tanto da diventare, da bullo pericoloso e quasi sempre punito, a leader dentro e fuori dal campo. Dopo 6 anni di duro lavoro di “formazione” nella scuola del club, il talento era troppo forte per non fare il passo successivo. Si è unito al gruppo della prima squadra nel febbraio del 2007, e già il giorno 10 ha avuto una chance grandissima per entrare in campo: minuto 82′ di PSG-Monaco, classica del calcio francese. LeGuen lo chiama (aveva 16 anni, immaginate l’emozione), lo fa scaldare, ma poi lo fa riaccomodare in panchina. Ma la festa è rimandata di soli 4 giorni: il 14 febbraio 2007 (il giorno dopo aver compiuto 17 anni) in Coppa UEFA contro l’AEK Atene infatti scende in campo e viene anche eletto miglior giocatore del match. Nel giugno 2007, dopo aver impressionato tutti, firma il suo primo contratto da professionista della durata di 3 anni, con scadenza 2010, e ad ottobre diviene il più giovane capitano della storia del Paris Saint-Germain a 17 anni e 8 mesi (la manterrà fino all’acquisto di Makelele). Una favola da film, per lui, e il giusto coronamento per una maturazione come uomo (e come calciatore) ormai completata. Approfittando dell’infortunio del colombiano (ora al Chievo) Mario Yepes, titolare, l’anno scorso è riuscito inoltre a fare coppia fissa con Fuller e a sfruttare la chance, a mantenendo da quel giorno il posto da titolare senza più perderlo. Nel gennaio 2009 ha prolungato il suo contratto di due anni con PSG (scadenza giugno 2012) ed è rimasto al club parigino nonostante l’interesse fortissimo di Arsenal e Bayern Monaco. Con la Nazionale Francese ha iniziato l’avventura con la selezione U-16 dei Galletti (nel 2005 ha partecipato al Torneo Internazionale di Artika), per poi essere gradualmente convocato nella U-17, nella U-18, nella U-19, nella U-20 e nella U-21. Filotto completo. Quest’anno cercherà di convincere il CT Raymond Domenech, che stravede per lui, ad essere portato in SudAfrica ancora giovanissimo, per cominciare “a fare sul serio”.

CARATTERISTICHE:
E’ un difensore centrale con un fisico imponente: è alto 1.87 m (senza la cresta!) per 82 kg di peso, e i suoi muscoli sono già scolpiti, nonostante l’età, modello Bronzo di Riace. E’ esplosivo, veloce, potente, straordinario nella elevazione, dotato di grande agilità. Fisicamente insomma è uno di quelli coi quali se ti scontri cadi a terra. Nelle giovanili del PSG ha iniziato come centrocampista, ma è stato subito riposizionato come terzino sinistro, con buoni risultati. L’anno scorso, come detto, la consacrazione è avvenuta come difensore centrale. Fan di Lilian Thuram (il più forte difensore francese di sempre) e Gabriel Heinze (idolo del PSG mentre era ragazzino), è anche legato per motivi diversi ad entrambi. Ricorda infatti proprio l’ex juventino per caratteristiche, struttura muscolare e movimenti, e, proprio come Lilian, Sakho può disimpegnarsi indistintamente sia come centrale, il suo ruolo preferito, che come terzino. Da centrale eccelle in elevazione e anticipi, mentre da terzino viene liberata tutta la sua potenza in progressione. Come Thuram, infine, è un giocatore che preferisce impostare l’azione piuttosto che spazzare. Quanto a Heinze, il PSG era arrivato ad un passo dal firmarlo, questa estate, ma il nuovo tecnico Kombouaré ha consigliato ai dirigenti di non prendere l’argentino per far crescere Sakho senza una concorrenza interna ritenuta dannosa. E così Heinze ha firmato con l’Olympique Marsiglia. Il giornale “France Football” l’ha indicato come una delle dieci giovani stelle della Ligue-1.

IMPRESSIONI E PROSPETTIVE:
Sakho è un giocatore che a me personalmente piace molto sia per la fisicità del suo gioco, sia per i grandi margini di miglioramento e sia, infine, perchè giocatori col suo carattere e la sua leadership sono quello che a mio avviso ci vorrebbe nella nostra difesa. Nella Juve c’è Cannavaro, il miglior difensore centrale italiano, che giocherà al massimo un paio di stagioni ancora, e dalla parte opposta c’è Chiellini, irruento e istintivo, ma dal grande impatto. Sakho potrebbe giocarci al fianco, in prospettiva, pur non essendo un regista arretrato. E’ però come detto in grado di far ripartire l’azione ed è molto veloce e forte nello stacco, quindi potrebbe anche adattarsi a far coppia col Chiello Nazionale. Ad ogni modo un talento del genere (e non lo paragoniamo ad Ariaudo, per piacere) è da prendere senza fare troppi calcoli, anche perchè al limite potrebbe essere spostato sulla fascia (soprattutto sinistra) e risultare un valore aggiunto già da subito, in quel ruolo. Peccato il PSG abbia deciso di toglierlo dal mercato almeno fino a dopo il mondiale, che il ragazzo spera di disputare, per vedere così lievitare il proprio prezzo e far aumentare le richieste.

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    • Fabio
    • 31 agosto 2009

    Questo mi piace, spero che nella porssima stagione sia lui che Sessegnon diventano nostri obiettivi

    • davik
    • 31 agosto 2009

    Questo è un ottimo giocatore, visto solo 2 volte però.
    Fisicamente è una bestia, tatticamente non ho avuto modo di capire bene.
    Se ci fosse la possibilità di prenderlo lo farei al volo.

    • Antonio
    • 31 agosto 2009

    sakho mi ricorda come hai scritto tu thuram ci sono possibilità di vederlo da noi?

    • ACB
    • 31 agosto 2009

    Per quest'anno e forse il prossimo credo resterà a Parigi.

    • EricDraven
    • 31 agosto 2009

    Erede di Thuram, senza il minimo dubbio…

    • mario90
    • 31 agosto 2009

    assolutamente da prendere … lo seguo da un anno a questa parte e posso dire che alla sua età non ci sono molti giocatori così dotati di leadership, e tutto quello che richiede un difensore..
    sarebbe un ottimo progetto futuro per la juve..fare un opzione magari sarebbe il massimo..

    • Garrison
    • 31 agosto 2009

    Sembra un ottimo prospetto. Prima però valuterei x bene Caceres, che di qualità sembra averne.

    • Andy
    • 31 agosto 2009

    Molto ma molto forte…

    • davik
    • 31 agosto 2009

    Certo che sicuramente non lo si prende a due euro.
    Tra l'altro mi ricordo che tempo fa quando fu accostato a noi Secco smentì categoricamente…
    Spero sia una bugia, ormai anche i nostri hanno imparato a dire le bugie.

    • Lapulce
    • 1 settembre 2009

    Ragazzi questo dopo il mondiale costa il doppio cioè 15-16 mln. Già dalla foto si vede che è il doppio di quel "canela" (dalle mie parti si chiama così una persona alta e stecchina :)) di Ariaudo. Andrebbe preso prima anche se come letto è impossibile.
    la sua carattaristica principale è la Leadership che possiede già ha 19 anni, poi vengono le doti naturali come il sontuosissimo stacco che gli fa vincere sempre il duello con il marcatore nei calci d'angolo e l'inarrestabile potenza che gli fa vincere molti contrasti.
    Da prendere, erede di Lilian.

    • Drugo75
    • 2 settembre 2009

    Dei vari giovani che militano iln Ligue 1 anche a me questo è quello che mi piace di più.

    Sarebbe un vel colpo portarlo da noi, vorrebbe dire programmare con un pò di anticipo, la ricostruzione del nostro reparto arretrato, considerato che tra 2 anni Cannavaro e Legrottaglie andrebbero sostituiti.

    Confermato il guerriero Chillini e sperando di ricevere conferme da Caceres (che secondo me ha tutte le carte in regola per diventare un bel giocatore) non sarebbe affatto male guardarsi intorno con largo anticipo e assicurarsi qualche giocatore giovane prima che arrivi a costare 30 mln di €uro.

    • Juza77
    • 2 settembre 2009

    ACB, ti chiedo: come sono i rapporti tra PSG e Juventus? Se fossero buoni, magari una specie di diritto di prelazione Blanc (a proposito, si è mai occupato dell'organizzazione del Roland Garros?) riuscirebbe a strapparlo… Grazie!

  1. 15 marzo 2010

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