Juventus vs Maccabi 1-0 (in attesa di periodi migliori…)

Una testata di Chiellini vale tre punti fondamentali

Chiellini porta a casa 3 punti fondamentali

PRESENTAZIONE
Per la sfida con il Maccabi, Ferrara cambia modulo e alcuni elementi. Dentro con un 4-2-3-1 in cui il ruolo di punta spetta a Trezeguet, alla 300ª in bianconero. Cifra tonda anche per Cannavaro (100) che si piazza in difesa con Zebina, Chiellini e Grosso. Coperti da Felipe Melo e Sissoko. A fare da trequartisti ci pensano Camoranesi, Diego e Giovinco. Gli israeliani arrivano a Torino senza la punta di diamante Katan, ma scendono in campo senza timori reverenziali, come chiesto dal tecnico Levi alla vigilia. E l’avvio è emblematico con Buffon costretto a un miracolo sul colpo di testa di Dvalishvili. La risposta bianconera non si fa attendere con Trezeguet steso all’ingresso in area: l’arbitro Benquerença opta per la punizione e non per il rigore come richiesto da Diego e compagni. Ci prova Grosso di potenza e Davidovitch ci mette i pugni.

LA CRONACA
Il terreno è scivoloso a causa della pioggia. Diego e Giovinco provano ad andar via palla al piede e sono messi giù dagli interventi della difesa israeliana. Proprio Sebastian crea un pericolo fuggendo a destro e non trovando per poco Trezeguet a centro area. Il francese ha voglia di festeggiare la 300ª con un gol e con sfiora il vantaggio con un tocco d’esterno. Giovinco è una spina nel fianco del Maccabi e un suo slalom al 25 crea scompiglio, prima che il destro di Sissoko esca a lato. Ogni tanto si rivedono anche gli israeliani: alto il tiro di Refaelov. Teixeira si prende il cartellino giallo per un fallo su Giovinco. Al 35’ Ferrara deve operare il primo cambio. Zebina si fa male, al suo posto entra Caceres. La Juventus ci prova fino alla fine del tempo ma senza riuscire a creare un vero pericolo. Ripresa. Levi propone subito due cambi: fuori Masilela e Arbeitman, dentro Ghadir e Zaguri. Ma le sostituzioni non portano bene agli israeliani che capitolano alla prima occasione: Diego scodella in area una punizione da sinistra e Chiellini stacca in maniera decisiva. Il vantaggio galvanizza i bianconeri. Soprattutto Diego che prima smarca Giovinco e poi sfiora un gol capolavoro con un pallonetto che supera di poco la traversa. Spettacolo al 10’: tutto di prima, Giovinco, Diego, Grosso e tocco di Trezeguet parato da Davidovitch. Un minuto dopo, destro di Giovinco e altra parata del numero uno israeliano. Con la Juve che domina, il tecnico Levi opera il terzo cambio: Dutra per Rafaelov. Anche Ferrara deve rimettere mano alla sua formazione e ancora una volta per colpa di un infortunio: Felipe Melo si fa male in un contrasto e lascia il posto a Poulsen. Il Maccabi resta anche in dieci dopo l’espulsione proprio dell’ultimo entrato Dutra, per un brutto fallo su Chiellini. Al 36’ arriva il momento di Amauri, in campo per Trezeguet. Intanto Buffon deve compiere la seconda grande parata, ancora su Dvalishvili. Gli israeliani hanno un sussulto e tentano il tutto per tutto per cercare il pari, anche con l’uomo in meno. I bianconeri non vogliono correre rischi e il raddoppio sembra cosa fatta quando Diego smarca Camoranesi, ma il tiro dell’italo-argentino colpisce il palo. Il finale regala ancora emozioni. Davidovitch nega il raddoppio a Giovinco su punizione, ma Buffon è ancora più strepitoso a fermare Ghadir in contropiede. Nella prima vittoria europea della stagione, c’è tanto del numero uno, decisivo quanto Chiellini.

IL COMMENTO DI MIRKO NICOLINO
I primi tre punti del trittico fondamentale sono in cascina. Come sono arrivati lo abbiamo visto un po’ tutti: con la solita sofferenza (Buffon miracoloso e migliore in campo), con ancora mancanza di personalità a centrocampo e con svarioni difensivi (attenzione, non della difesa ma della fase difensiva di tutta la squadra) non degne della migliore Juventus. Per carità, si sono viste anche un paio di giocate interessanti con un Diego che a sprazzi è riuscito a mettersi in luce e con Giovinco particolarmente inspirato che da solo ha causato quattro cartellini gialli agli avversari. Direi che le geometrie offensive del 3 + 1 sono andate abbastanza bene con Trezeguet a fare sempre il movimento giusto, seppur sia riuscito poche volte ad avere palloni giocabili. L’impressione è he in alcuni movimenti i bianconeri siano “bloccati” su concetti della precedente gestione: ne ha dato conferma Ciro Ferrara che nel recupero si sbraccia per esortare il blocco difesa/centrocampo a tenere la posizione piuttosto che portarsi inavanti a testa bassa. Come detto nel pre-partita, però, non mi aspettavo di più: è chiaro che al momento attuale non possiamo o non riusciamo a dare di più. Facciamocene una ragione. Prendere o lasciare. L’importante è, in un momento di evidente difficoltà, fare punti e stare sempre lì ad impensierire i concorrenti. Ora sotto con il Siena, formazione che si presenterà ampiamente rimaneggiata e senza il mister Giampaolo in panca. Anche soffrendo come ieri sera, dobbiamo portare a casa atri tre punti fondamentali. In attesa di tempi migliori.

IL COMMENTO DI ANTONIO CORSA (ACB)
In attesa di analisi tattiche più approfondite e di futuri riscontri, posso dire di essere moderatamente soddisfatto dal nuovo modulo adottato e dalla disposizione tattica dei bianconeri. Intendiamoci: molti automatismi vanno ancora decisamente migliorati, e il passare dal 442 “coperto” del passato ad un 4231 “tecnico” da possesso palla è una rivoluzione copernicana che non si realizza in 2 giorni, nè in 2 mesi. Però la strada mi sembra quella giusta, bisogna insistere, bisogna giocare di più palla a terra, farla girare, permettere gli inserimenti “intelligenti” (come timing) dei centrocampisti (che ancora non vedo), coprire meglio gli spazi. C’è da lavorare molto, come giustamente dicono Buffon e Trezeguet, ma l’impressione è che si sia trovata la “veste” ideale per questa Juventus (con buona pace dei giocatori che purtroppo mal sopporteranno questo cambio). Personalmente, essendo un “Wengeriano” convinto da tempo, vengo mandato a nozze se mi si propone un modulo simile e un modo di giocare più propositivo e tecnico. Sono contento, e mi prendo i 3 punti molto volentieri. Sono contento anche perchè rivedo finalmente un Trezeguet (il nostro miglior attaccante senza discutere) motivato, un Giovinco e un Camoranesi coinvolti e messi nel loro ruolo, un Diego che finalmente ha almeno 2-3 opzioni di passaggio (e si è vista la differenza tra quando giocano Iaquinta e Amauri fissi in area e quando invece si gioca più larghi, con gente che sa dialogare dando del tu al pallone), e una coppia di centrocampisti centrali (sperando Melo non ne abbia per molto) che ha bisogno ora solo di giocare tante partite assieme, per trovare il giusto affiatamento. Ora sotto col Siena, per la seconda di tre partite che si devono assolutamente portare a casa per non perdere il treno già ad ottobre. Con più ottimismo di ieri.

TABELLINO
Champions League 2009/10 – Fase a Gironi
Girone A – 3ª giornata
Torino, Stadio Olimpico
Mercoledì 21 ottobre

JUVENTUS-MACCABI HAIFA 1-0 (0-0)
RETI: 2’ st Chiellini.
JUVENTUS: Buffon; Zebina (35’ pt Caceres), Cannavaro, Chiellini, Grosso; Sissoko, Felipe Melo (16’ st Poulsen); Camoranesi, Diego, Giovinco; Trezeguet (36’ st Amauri). A disposizione: Manninger, Legrottaglie, De Ceglie, Iaquinta. All. Ferrara.
MACCABI HAIFA: Davidovitch; Meshumar, Teixeira, Keinan, Masilela (1’ st Zaguri); Osman, Boccoli, Culma, Refaelov (12’ st Dutra); Dvalishvili, Arbeitman (1’ st Ghadir). A disposizione: Edri, Harazi, Mayomon, Strahman. All. Levi.
ARBITRO: Benquerença (Portogallo).
ESPULSIONI: 22’ st Dutra.
AMMONIZIONI: 11’ pt Culma, 31’ pt Teixeira, 38’ pt Osman, 6’ st Zaguri, 45’ st Boccoli.
NOTE: spettatori 18.838 per un incasso di € 445.561,06.
(Credits: per la cronaca e il tabellino Juventus.com)

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    • Fabio
    • 22 ottobre 2009

    Ti quoto in toto caro Mirko…devo aggiungere però che l'affiatamento Diego – Giovinco è quello che mi fa ben sperare…grande Seba ieri sera….trovimo la forma e poi vedremo…..questo modulo mi piace….

    • Antonio Corsa (ACB)
    • 22 ottobre 2009

    Commento anche io, in ritardo 😀

    • Mirko Nicolino
    • 22 ottobre 2009

    Aggiungo una cosa: l'esperimento del nuovo modulo è stato fatto in un campo in cui i fantasisti saono un po' penalizzati. Quindi se la matematica non è un opinione, con condizioni meno avverse i dialoghi tra diego, giovinco e camo dovrebbero ulteriormente migliorare. Anche se quando torna Alex…

    • Antonio Corsa (ACB)
    • 22 ottobre 2009

    Secondo me anche Alex si divertirà a giocare con Diego e Camoranesi "alti". Vedrai.

    • Juza77
    • 22 ottobre 2009

    se torna Alex credo proprio che ci si divertirà… ACB ha già detto tutto.
    Roma non si fa un giorno, ma l'inizio lavori, dopo ANNI di 4-4-2, mi sembrano incoraggianti. Se poi Giovinco mi fa 2 partite DI FILA come quella di ieri sera, c'è da ben sperare…

    • alessandro
    • 22 ottobre 2009

    Per me è la strada giusta da intraprendere!
    Alla prima partita insieme ho visto buoni scambi e grande potenziale offensivo tra Diego, Giovinco e Camoranesi, a tratti possesso e buona circolazione di palla, decisamente meglio delle altre volte!
    Giovinco nel suo ruolo può essere devastante e può solo che migliorare se gioca, e di questo ne guadagnano tutti i suoi compagni di reparto.
    C'è da migliorare sicuramente in tutte e due le fasi, specialmente quella difensiva, ma al di là di tutto sono contento perchè ho visto, ribadisco un gran potenziale!!!

    • Marco 1979
    • 22 ottobre 2009

    vittoria importantissima!!

    il nuovo assetto tattico porta i nostri a coprire quasi con un 4-4-1-1 perfetto per presidiare tutte le zone del campo:

    – al centro molti uomini di gioco che sanno cosa fare con la palla tra i piedi e 2 centrali di rottura, che smistano e si inseriscono quando si aprono gli spazi
    – giovinco e camoranesi, se fossero stati sempre larghi, avrebbero potuto presidiare per 90 minuti le fasce.. l'abbiamo fatto lo stesso ma per meno tempo
    – sissoko centrale è un'altra creatura rispetto alla scorsa partita. aumenterà la condizione… lo aspetto, lo aspettiamo!
    – l'attaccante, prima punta di oggi avrebbe dovuto giocare mille palloni..con tutti i palleggiatori che c'erano in campo io dico che forse sarebbe stato amauri il più adatto per quel ruolo.

    abbiamo cmq giocato al calcio. secondo me l'entusiasmo di roma e della doppia trasferta era eccessivo, oggi invece ho visto una juve positva. giovinco e diego e camoranesi sono stati positivi. peccato per melo e zebina.
    buffon sempre fondamentale.

    troppe amnesie non ci sono state, ma spesso capita quello stand by che ci fa rischiare… si è data la colpa a melo in più di un'occasione ma cmq capita sempre a qualcuno anche ai più esperti come cannavaro e chiellini.
    caceres non l'ho ancora capito.
    poulsen ingresso onesto come al solito.

    aspetto delpiero..e mi chiedo con l'arrivo di marchisio come si potrebbe inserire lui o tiago in questo modulo

    • Mirko Nicolino
    • 22 ottobre 2009

    Se Melo non si sveglia, Marchisio il posto glielo soffia in un boccone…

    • ale78
    • 22 ottobre 2009

    Volare sognando è lecito è emozionante ma, poi ti fai male quando cadi e apri gli occhi. Il modulo di ieri che non definirò mai un 4 2 3 1 per come va applicato ovvero come la fiorentina di Prandelli con una sola mezz ala e 2 ali ai fianchi che sanno e devono fare la fase difensiva e offensiva nelle fasce . Qesto modo di giocare con 3 mezz ale porta ad un eccessivo possesso di palla che porterà inevitabilmente agli avversari a massacrarci di falli. Trezeget e Amauri hanno fame di cross e con questo modulo che, ironicamente definire 4 2 1 1 1 1 per l'anarchia tattica, cross non se ne producono, tanto vale mettere del piero prima punta come fece Spalletti con Totti.

    • sogno
    • 22 ottobre 2009

    una domanda tecnica? perchè i nostri giocatori tolti 20 minuti su 90 continuano a camminare ?? lasciano cosi spazi tra i vari reparti
    mi domando a che punto si ala preparazione atletica li vedo sempre in affanno per molti tratti delle partite, non ultima quella di ieri sera.
    qualsiasi sia il modulo e questo è l'unico possibile (senza il capitano)
    sappiamo bene tutti come sia importante accorciare e tenere la squadra corta
    non dico per 90 minuti ma almeno per 60 70minuti.

  1. Con questo modulo sicuramente s'è visto qualcosa di più in attacco. Le due cose più notabili sono state Diego in avanti nella sua posizione che ha potuto fraseggiare con chi gli stava a fianco e gli inserimenti finalmente pericolosi di Grosso che ha potuto dialogare meglio con Giovinco sulla sua fascia. E' ovvio che si deve migliorare in tutto: spesso tenevamo molto palla, Sissoko deve recuperare la condizione, gli automatismi stessi. Ma speriamo che questo alla fine risulti il modulo più adatto…

    • Antonio Corsa (ACB)
    • 22 ottobre 2009

    sogno: non lo so questo, ma ieri cmq era difficilissimo giocare, il campo era molto pesante, pioveva, era sera, faceva freddo.. Lì c'è da lavorare.

    • Antonio
    • 22 ottobre 2009

    Mi è piaciuto il nuovo modulo con 3 giocatori tecnici ma c'è ancora tanto da lavorare. La strada è quella giusta, ma ho dei dubbi sul fatto che tolti giovinco e camoranesi non abbiamo altri giocatori in grado di sostituirli in quel ruolo… E poi non ho visto compattezza , la difesa rischia troppo e servono gli inserimenti dei centrocampisti perchè siamo riusciti ad andare sul fondo e mettere dei buoni cross ma in area solo Trezeguet non basta. Ci sono alcune cose positive ma ancora troppe che non vanno…

    • Antonio Corsa (ACB)
    • 22 ottobre 2009

    Siamo un work in progress.

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