Nuovo stadio della Juventus: caratteristiche e informazioni

Proseguono i lavori

Proseguono i lavori

Con la fine della demolizione del vecchio Delle Alpi e la consegna delle aree di cantiere all’impresa costruttrice ATI, dalla fine di giugno del 2009 è ufficialmente iniziata la fase di costruzione del nuovo stadio della Juventus. Sono quindi partiti i lavori che, entro l’estate del 2011, porteranno alla nascita della casa bianconera. Il nuovo stadio potrà ospitare 41.000 spettatori ed è stato concepito con i massimi standard di sicurezza. L’accesso, privo di barriere architettoniche, avverrà da quattro ingressi posti sugli angoli, con ampie rampe che seguono il profilo delle collinette verdi sulle quali sorge l’impianto e portano a un anello che gira intorno allo stadio. L’anello sarà un luogo sicuro, dove potranno venire controllati i titoli di ingresso e dove potranno sostare i mezzi di servizio e di soccorso. Alle gradinate e alle tribune si accederà da 16 passerelle distribuite nei diversi settori sospesi sugli spazi che costituivano il vecchio stadio. Al termine degli eventi, in caso di emergenza, l’impianto si potrà svuotare in meno di 4 minuti. Il progetto prevede di recuperare tutta la parte interrata del Delle Alpi, compresa la zona del campo di gioco. Al di sotto delle gradinate verranno realizzate le aree di servizio allo stadio e alla squadra. Nella parte superiore, con un profilo di grande leggerezza ed essenzialità – proprio del rigore stilistico che ha a sempre contraddistinto il club – sorgerà lo stadio, con le gradinate e i palchi: il tutto è inserito in un unico profilo a semicerchio e senza elementi che si distaccano dalla linea di continuità. La copertura degli spalti, studiata in galleria del vento, verrà realizzata ispirandosi al profilo delle ali degli aerei: una struttura di grande leggerezza, realizzata in una membrana in parte trasparente e in parte opaca, per permettere una visione ottimale del campo, sia diurna sia notturna, e nel garantire il passaggio di luce sufficiente alla crescita dell’erba del campo.

La squadra: architetti, ingegneri e grandi firme del design internazionale

Il nuovo stadio della Juventus nasce da un grande lavoro di squadra. Gli architetti Hernando Suarez (Studio Shesa) e Gino Zavanella (Studio Gau) sono i progettisti dell’impianto; gli ingegneri Francesco Ossola e Massimo Majowiecki, sono i responsabile della progettazione strutturale, della pianificazione operativa e della direzione lavori della parte strutturale. Il team è composto anche dall’architetto Antonio De la Pierre (coordinamento della progettazione), dall’ingegnere Marco Lazzerini (impianti meccanici), dall’ingegner Renzo Zorzi (impianti elettrici), dagli architetti Eloy e Stefano Suarez (progettazione architettonica). Il project management è seguito da AI Group di Torino, il cui responsabile è il presidente, l’ingegnere Paolo Erbetta. Un fondamentale contributo è stato messo a disposizione da due grandi firme dello stile italiano: Giugiaro Design e da Pininfarina Extra. La Juventus si è rivolta a Fabrizio Giugiaro e a Paolo Pininfarina per aggiungere al progetto un contenuto rilevante di design, a testimonianza di un’eccellenza torinese nel settore. L’architetto Alberto Rolla (Studio Rolla) si è occupato dell’area commerciale e dell’inserimento urbanistico.

Un grande intervento urbanistico

L’area è quella della Continassa, nel quartiere Vallette, e ospiterà uno stadio destinato a integrarsi nella città, con spazi fruibili da tutti, zone verdi, piazze e aree commerciali. Un impianto attivo sette giorni su sette, giorno e notte, anche grazie a innovative soluzioni di illuminotecnica. L’area dedicata all’area commerciale misura 34.000 metri quadrati, sui quali sorgeranno una galleria di negozi, uno shopping center e un magazzino di bricolage e fai-da-te. Sono previsti anche 30.000 metri quadrati di verde pubblico, aiuole, piazze e parcheggi per 4.000 auto.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Capienza: 41.000 posti a sedere
Posteggi: 4.000 posti auto
Superficie totale: 355.000 metri quadrati
Superficie interna allo stadio: 45.000
Aree dedicate ai servizi: 150.000
Aree commerciali: 34.000
Aree verdi e piazze: 30.000
Distanza dagli spalti al campo di gara, tra parentesi il dato del Delle Alpi

Tribuna Ovest 1a fila: 7,5 m (28)
Tribuna Ovest ultima fila: 49 m (68,30)
Tribuna 100 1a fila: 7,5 (43,50)
Tribuna 100 ultima fila: 33,80 (57,50)
Tribuna media 1a fila: 33,80 (57,50)
Tribuna media ultima fila: 49 (59,10)
Curve 1a fila: 7,50 (50 dal centro della curva)

Programma lavori
Novembre 2008: iniziati lavori demolizione Delle Alpi
Dicembre 2008/gennaio 2009: gara d’appalto per la costruzione
Febbraio 2009: scelta del contractor
Giugno 2009: inizio lavori costruzione stadio e area commerciale
Giugno 2011: fine lavori
Luglio 2011: inaugurazione

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  1. Praticamente manca solo un anno e mezzo, non molto.

    • Andy
    • 27 dicembre 2009

    Bellissimo, non vedo l’ora di andarci. Ma il nome?

    • dragoscevero
    • 28 dicembre 2009

    Già, del nome (e relativo sponsor di cui si menzionò tempo fa) non si sa nulla?
    E poi il nome dell'impresa che ha vinto l'appalto? All'inizio dell'articolo si legge "ATI" ma quella è una sigla che significa "Associazione Temporanea di Imprese" cosa peraltro frequente per appalti di queste dimensioni…

    • Antonio Corsa (ACB)
    • 28 dicembre 2009

    Il nome non spetta a noi Juventus sceglierlo. Ne abbiamo venduto i diritti ad una società terza, per 75 milioni circa.

    Il project management è seguito da AI Group di Torino, il cui responsabile è il presidente, l’ingegnere Paolo Erbetta (trovate una sua scheda nel blog).

    La realizzazione avverrà in ATI tra Impresa Rosso S.p.a. (Capogruppo), Costruzioni Generali Gilardi S.p.a., Consfer scarl – Gruppo FIP INDUSTRIALE (Mandanti) con appalto ad una società costituita da Impresa Rosso Spa, Costruzioni Generali Gilardi Spa e Morganti Spa.

    http://www.impresarosso.it/index.php?lang=it

    • Giuseppe Salemme
    • 28 dicembre 2009

    Per quanto riguarda il nome, io avevo letto di un "Sony Ericcson Arena". Confermate?

  2. Giuseppe, come detto, il nome non lo sceglie la Juventus, ma una società terza che ne ha acquisito i diritti. A noi Juve non ci interessa niente se lo chiamano Sony, o FIAT, o Cicciobello Arena. Abbiamo già incassato 75 mln per i diritti. Ad ogni modo non è confermato, anche perchè non lo tratta in prima persona Blanc, e quindi è difficile saperlo.

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