Rafael Benitez: analisi dell'allenatore, dei risultati, del calciomercato. Discutiamone.

rafa benitezIn questi giorni si è parlato moltissimo dell’eventuale arrivo di Rafael Benítez alla Juventus. Vediamo perciò di fare una valutazione serena di quello che finora è stato l’operato dell’allenatore spagnolo con il suo Liverpool, dai trionfi iniziali fino ai disastri di quest’anno. Di seguito scinderemo il Benitez allenatore, con i risultati sportivi ottenuti stagione per stagione, dal Benitez manager, con l’elenco di tutti gli acquisti e le cessioni effettuate durante la sua gestione ai Reds. Infine, i nostri commenti.

LE CIFRE DEL BENITEZ ALLENATORE DEL LIVERPOOL

STAGIONE 2004/05
In Premier, il Liverpool arriva quinto 37 punti (trentasette) dietro il Chelsea campione, ma anche dietro l’Arsenal, il Manchester United e, fatto grave per la città di Liverpool, dietro i cugini dell’Everton. Il piazzamento non le permetterebbe in teoria di qualificarsi per la Champions League. Nella competizione europea, però, a sorpresa, la squadra di Benitez riesce ad imporsi in finale, ad Istambul, contro il Milan nella finale più pazza della storia della competizione, essendo prima andata in svantaggio 0-3 per poi recuperare e andare a vincere ai rigori. Questo le permetterà, con una deroga speciale della UEFA, di partecipare all’edizione successiva della Champions al fronte del superamento dei preliminari. Insomma da un lato ci fu un disastro totale in patria, e dall’altro la vittoria della competizione più importante del Continente, comunque vinta tra l’incredulità degli inglesi che avevano ammirato ben altra squadra tra i propri confini.

STAGIONE 2005/06 (1 Champions League)
Inizia benissimo, con la vittoria della Supercoppa Europea ai danni del CSKA Mosca. Ancora una volta, però, la Premier League sarà amara per i Reds, con il terzo posto finale a 9 punti dal Chelsea campione e ad un punto dal Manchester United secondo senza mai realmente lottare per il titolo. A dicembre, un altro boccone amarissimo sarà la sconfitta ai danni del Sao Paolo di Marcio Amoroso e Rogerio Ceni nella finale del Campionato del Mondo per Club (ex Coppa Intercontinentale). L’unica vera soddisfazione sarà la vittoria della F.A. Cup vinta ancora una volta, come la Champions, ai rigori (ai danni del West Ham). In Champions League la favola terminerà agli ottavi di finale con la pesantissima doppia sconfitta (3-0 aggregate) contro il Benfica. L’Arsenal di Wenger perderà in finale contro il Barcellona di Ronaldinho ed Eto’o.

STAGIONE 2006/07 (1 Supercoppa Europea, 1 F.A. Cup)
Ancora una volta la Premier sarà avara di soddisfazioni, con il terzo posto finale (stessi punti dell’Arsenal, ma migliore differenza reti) a 21 punti dal Manchester United campione e a 15 dal Chelsea di Mourinho. Mai in lotta per il titolo in patria, sarà ancora una volta la Champions League a fare onore al club di Liverpool. Il 23 maggio 2007, allo Stadio Olimpico di Atene, i Reds affronteranno infatti nuovamente il Milan in finale, perdendo questa volta 2-1. La stagione terminerà così senza trofei vinti.

STAGIONE 2007/08 (o titoli)
Anche in questa stagione i Reds non lotteranno mai per il titolo in Premier, piazzandosi al quarto posto a 11 punti dal Manchester United e dietro Chelsea e Arsenal. In Champions, nell’anno magico del calcio britannico, la squadra di Benitez si fermerà in semifinale osservando il Manchester United prevalere ai rigori sul Chelsea di Grant. Secondo anno di fila senza trofei.

STAGIONE 2008/09 (o titoli)
In Premier, per la prima ed unica volta, il Liverpool lotta realmente per il titolo arrivando a soli 4 punti dal Manchester United dopo essere stato a lungo appaiato. Alla fine però l’esperienza e la tenacia di Sir Alex Ferguson prevarrà soprattutto nella lotta di nervi innescata nelle ultime giornate dai due tecnici. Sarà una vittoria importantissima per Ferguson proprio sotto questo punto di vista. In Champions, il cammino dei Rafa boys terminerà ai quarti di finale, con l’eliminazione subita dal Chelsea. Per il secondo anno consecutivo, tre squadre inglesi riusciranno a raggiungere le semifinali, con il Manchester United sconfitto nell’ultimo atto ad opera del Barcellona vincitutto di Guardiola. Terzo anno di fila senza trofei conquistati.

Stagione 2009/10
Disastro totale in corso.

LE CIFRE DEL BENITEZ D.S. (DI FATTO) DEL LIVERPOOL

Parlando di cifre, Rafa Benitez ha acquistato 56 giocatori (parlo solo di quelli finiti in prima squadra) per una spesa complessiva di 228.976 sterline, mentre ha ceduto 66 giocatori per un incasso complessivo di 151.600 sterline. Il saldo complessivo dal 2004/05 al 2009/10 è quindi negativo per 77.376 sterline, equivalenti a 110 milioni di euro circa.

Questi tutti gli acquisti della gestione Benitez a Liverpool:

Josemi Rey Malaga £2,000,000 26.07.2004
Antonio Nunez Real Madrid £1,500,000* 17.08.2004
Xabi Alonso Real Sociedad £10,700,000 20.08.2004
Luis Garcia Barcelona £6,000,000 20.08.2004
Mauricio Pellegrino Valencia Free 05.01.2005
Fernando Morientes Real Madrid £6,300,000 13.01.2005
Scott Carson Leeds United £1,000,000 21.01.2005
Boudewijn Zenden Free Transfer Free* 04.07.2005
Jose Reina Villareal £6,000,000 04.07.2005
Antonio Barragan Sevilla £240,000 04.07.2005
Mohamed Sissoko Valencia £5,600,000 14.07.2005
Peter Crouch Southampton £7,000,000 20.07.2005
Miki Roque Lleida Unknown 15.08.2005
Jack Hobbs Lincoln City £150,000* 18.08.2005
Besian Idrizaj LASK Linz £190,000* 22.08.2005
Mark Gonzalez Albacete £1,500,000* 20.10.2005
Paul Anderson Hull City Player Exchange* 01.01.2006
Jan Kromkamp Villareal Player Exchange* 04.01.2006
David Martin MK Dons £250,000* 12.01.2006
Daniel Agger Brøndby £5,800,000 12.01.2006
Robbie Fowler Man City Free 27.01.2006
Craig Bellamy Blackburn £6,000,000 01.07.2006
Gabriel Paletta Club Atlético Banfield £2,000,000 04.07.2006
Fábio Aurélio Valencia Free 05.07.2006
Jermaine Pennant Birmingham £6,700,000 26.07.2006
Dirk Kuyt Feyenoord £9,000,000 18.08.2006
Nabil El Zhar St Etienne £200,000 21.08.2006
Astrit Ajdarevic Falkenberg £750,000 11.01.2007
Daniele Padelli Sampdoria On Loan* 12.01.2007
Jordy Brouwer Ajax Undisclosed* 24.01.2007
Francisco Durán Malaga £66,000* 30.01.2007
Álvaro Arbeloa Deportivo £2,500,000 31.01.2007
Javier Mascherano West Ham On Loan 20.02.2007
Lucas Leiva Gremio £5,000,000 11.05.2007
Krisztián Németh MTK Hungaria Undisclosed 25.05.2007
Mikel San José Domínguez Athletic Bilbao £270,000 28.06.2007
Sebastian Leto Club Atlético Lanús £1,800,000 01.07.2007
Fernando Torres Atletico Madrid £20,200,000 04.07.2007
Andriy Voronin Leverkusen Free* 06.07.2007
Yossi Benayoun West Ham £5,000,000 12.07.2007
Ryan Babel Ajax £11,500,000 13.07.2007
Charles Itandje Lens Undisclosed 09.08.2007
Emiliano Insúa Boca Juniors £1,300,000* 26.08.2007
Martin Skrtel Zenit St Petersburg £6,500,000 11.01.2008
Javier Mascherano Media Sports Investment £18,600,000* 29.02.2008
Philipp Degen Dortmund Free* 03.07.2008
Andrea Dossena Udinese £7,000,000 04.07.2008
Diego Cavalieri Palmeiras £3,500,000 11.07.2008
David N’Gog Paris St Germain £1,500,000 24.07.2008
Robbie Keane Tottenham £19,000,000 28.07.2008
Albert Riera Espanyol £8,000,000 31.08.2008
Glen Johnson Portsmouth £17,500,000 26.06.2009
Alberto Aquilani AS Roma £17,100,000* 07.08.2009
Sotirios Kyrgiakos AEK Athens £2,000,000 21.08.2009
Daniel Ayala Sevilla £160,000 17.09.2009
Maxi Rodriguez Atletico Madrid Free 12.01.2010

Queste sono invece tutte le cessioni della sua gestione:

Markus Babbel VfB Stuttgart Free 16.07.2004
Danny Murphy Charlton £2,500,000 10.08.2004
Michael Owen Real Madrid £8,500,000* 14.08.2004
Stephane Henchoz Celtic Free 28.01.2005
Vladimir Smicer Bordeaux Free 13.06.2005
El Hadji Diouf Bolton £3,500,000 15.06.2005
Mauricio Pellegrino Alaves Free* 17.06.2005
Alou Diarra Lens £2,000,000 23.06.2005
Igor Biscan Panathinaikos Free* 01.07.2005
Jon Otsemobor Rotherham United Free* 01.07.2005
Mark Smyth Unknown Free* 01.07.2005
Paul Harrison Unknown Free* 01.07.2005
Richie Partridge Unknown Free* 01.07.2005
Patrice Luzi Unknown Free* 01.07.2005
Gregory Vignal Portsmouth Free* 01.07.2005
Antonio Nunez Celta Vigo £2,000,000* 29.07.2005
Milan Baros Aston Villa £6,500,000 23.08.2005
John Welsh Hull City Player Exchange* 01.01.2006
Josemi Rey Villareal Player Exchange* 02.01.2006
Zak Whitbread Millwall £200,000 13.06.2006
Bruno Cheyrou Rennes Undisclosed 29.06.2006
Robbie Foy Unknown Free* 01.07.2006
David Raven Carlisle Undisclosed 03.07.2006
Fernando Morientes Valencia £3,000,000 05.07.2006
Dietmar Hamann Bolton Free 11.07.2006
Antonio Barragan Deportivo £675,000 03.08.2006
Djimi Traore Charlton £2,000,000 09.08.2006
Carl Medjani Lorient Free 12.08.2006
Neil Mellor Preston £500,000 30.08.2006
Jan Kromkamp PSV Eindhoven £1,750,000 31.08.2006
Darren Potter Wolves £525,000* 18.01.2007
Stephen Warnock Blackburn £1,500,000 22.01.2007
Salif Diao Stoke Free 25.01.2007
Florent S.-Pongolle Recreativo de Huelva £2,700,000 04.05.2007
Daniele Padelli Sampdoria Returns from loan 08.06.2007
Danny O’ Donnell Crewe £100,000 13.06.2007
Boudewijn Zenden Marseille Free* 01.07.2007
Jerzy Dudek Real Madrid Free* 01.07.2007
Robbie Fowler Cardiff Free* 01.07.2007
Luis Garcia Atletico Madrid £4,000,000 03.07.2007
Djibril Cissé Marseille £6,000,000 09.07.2007
Craig Bellamy West Ham £7,500,000 10.07.2007
Mark Gonzalez Real Betis £3,500,000 17.07.2007
Gabriel Paletta Boca Juniors £1,200,000* 26.08.2007
Chris Kirkland Wigan Ath. £3,500,000* 27.10.2007
James Smith Stockport Cou. Free 28.12.2007
Mohamed Sissoko Juventus £8,200,000 28.01.2008
Lee Peltier Yeovil Free* 31.01.2008
John Arne Riise AS Roma £4,000,000 01.07.2008
Harry Kewell Free Transfer Free 01.07.2008
Anthony Le Tallec Le Mans Undisclosed 02.07.2008
Peter Crouch Portsmouth £11,000,000* 11.07.2008
Danny Guthrie Newcastle £2,250,000 14.07.2008
Scott Carson WBA £3,250,000* 18.07.2008
Steve Finnan Espanyol Undisclosed* 31.08.2008
Robbie Keane Tottenham £16,000,000* 02.02.2009
Jack Hobbs Leicester Undisclosed 24.04.2009
Paul Anderson Nottm For £250,000 30.06.2009
Astrit Ajdarevic Leicester Free 30.06.2009
Sebastian Leto Panathinaikos £3,000,000 01.07.2009
Jermaine Pennant Real Zaragoza Free* 01.07.2009
Miki Roque Unknown Free 01.07.2009
Álvaro Arbeloa Real Madrid £3,500,000 30.07.2009
Xabi Alonso Real Madrid £30,000,000 05.08.2009
Andrea Dossena Napoli £4,700,000 08.01.2010
Andriy Voronin Dinamo Moscow £1,800,000 10.01.2010

Nella storia del club, figurano ben 10 giocatori nella lista dei 15 acquisti più costosi di sempre.

1 Fernando Torres (Atletico Madrid) £20,200,000
2 Robbie Keane (Tottenham ) £19,000,000
3 Javier Mascherano (Media Sports Investment) £18,600,000
4 Glen Johnson (Portsmouth £17,500,000)
5 Alberto Aquilani (AS Roma) £17,100,000
7 Ryan Babel (Ajax) £11,500,000
9 Xabi Alonso (Real Sociedad) £10,700,000
11 Dirk Kuyt (Feyenoord) £9,000,000
14 Albert Riera (Espanyol) £8,000,000
15 Peter Crouch (Southampton) £7,000,000

Allo stesso modo, risultano 9 calciatori nella lista delle migliori cessioni della storia del club.

1 Xabi Alonso (Real Madrid) £30,000,000
2 Robbie Keane (Tottenham) £16,000,000
4 Peter Crouch (Portsmouth) £11,000,000
5 Michael Owen (Real Madrid) £8,500,000
6 Mohamed Sissoko (Juventus) £8,200,000
7 Craig Bellamy (West Ham) £7,500,000
9 Milan Baros (Aston Villa) £6,500,000
11 Djibril Cissé (Marseille) £6,000,000
13 Andrea Dossena (Napoli) £4,700,000

I NOSTRI COMMENTI

IL COMMENTO DI ANTONIO CORSA (ACB)
Il Benitez Allenatore: in poche parole, lo definirei un fenomenale giocatore di scacchi. Rafa è infatti addirittura maniacale nella ricerca della giusta tattica: grande studioso delle squadre avversarie, spesso modella l’11 iniziale proprio in rapporto alla squadra da affrontare. Il gioco del suo Liverpool è molto “italico” (nel senso di difensivista), con una grande attenzione alla fase difensiva e una partecipazione alla fase difensiva dell’intera squadra. Raramente si sono viste “lezioni di gioco” di Rafa, ma spesso si sono visti capolavori tattici e cura dei dettagli impressionante. Come visto nelle cifre precedenti, in Premier un solo anno Rafa ha lottato per il titolo, perdendo però sonoramente il duello di nervi con Sir Alex Ferguson, dimostratosi superiore. L’impostare tutto sullo studio degli avversari e sulla grinta, infatti, ti porta inevitabilmente a perdere punti per strada. Il Chelsea, l’Arsenal e il Manchester United hanno infatti una precisa idea di gioco che propongono ad ogni partita, su qualsiasi campo e contro qualsiasi avversario, e questo permette loro di poter effettuare cambi di giocatori mantenendo di fatto inalterati gli equilibri e gestire probabilmente meglio, nel lungo, competizioni stressanti e piene di partite come la Premier e le Coppe Nazionali. Diverso è invece il discorso in Champions, dove si ha la possibilità di studiare pochi avversari sia su VHS che sul campo. Il merito di Rafa è comunque quello di aver comunque dato credibilità europea (lasciamo perdere la stagione in corso) ai Reds grazie soprattutto alla sua leadership, al suo carattere, al suo legame con i tifosi che, con lui più che mai, si sono rivelati il vero dodicesimo uomo in campo della squadra di Liverpool. In Italia, dove poche squadre impongono il proprio gioco e dove comunque il calendario è molto meno fitto di quello britannico, credo che Rafa si troverebbe bene col suo modo di allenare. Raramente infatti da noi si vedono novità tattiche tra una partita e l’altra (Ferrara a parte, ovviamente), e spesso anche gli avversari sono degli abili giocatori di scacchi. In questo contesto, perciò, Benitez sarebbe nel suo habitat naturale. Ma tre anni senza vincere niente, come fatto a Liverpool, qui non gli sarebbero concessi.

Il Benitez Manager: Diciamolo chiaro e tondo.. Rafa ha fatto tantissimo per Liverpool e per il calcio britannico, così come tanto hanno fatto Mourinho, Wenger e gli allenatori stranieri giunti oltremanica nel passato recente. Sono stati loro infatti, più dei copiosi soldi circolati, a far salire di livello il calcio britannico. Per capirci, Rafa si è dovuto portare dietro dal dietologo al preparatore atletico (il suo storico secondo Pako Ayestaran) fino ad una dozzina di altri collaboratori (D.S. compreso) perchè ha trovato una situazione quasi gestita a livello amatoriale, con i giocatori che mangiavano patatine e hamburgers prima del match, che si allenavano solo con la palla e correndo come si fa nelle scuole calcio di periferia, e con uno studio degli avversari praticamente nullo. Ha fatto tanto, perciò. Però, ciò premesso, non si può ignorare il fatto che, sul mercato, abbia combinato tutto sommato poco. Ad impressionare sono in particolare i tantissimi acquisti effettuati. Rafa non è infatti un manager che riesce a sfruttare al meglio la rosa a disposizione, ma preferisce piuttosto costruirsela da zero, resettando tutto e salvando i soli elementi ritenuti di livello. Non costruisce mattone dopo mattone, ma piuttosto alza un muro e poi toglie i mattoni difettosi, come nei videogiochi di una volta. Questo, se in Inghilterra gli è stato possibile farlo grazie alle risorse economiche messe a disposizione dal club, difficilmente riuscirebbe a farlo da noi. Da noi, più probabilmente, si dovrebbe limitare ad acquisti mirati e a cessioni effettuate al giusto prezzo, senza svalutazioni e forzature (perchè non abbiamo soldi da buttare). Questo mi fa pensare molto.. Infine, da noi sarebbe pressochè impossibile portarsi dietro il suo intero staff, e dovrebbe affidarsi a quello già esistente a Torino. Conoscendolo (è un tipo che vuol fare tutto lui), non sarebbe facile.

IL COMMENTO DI ALESSANDRA ROVERSI
Il Benitez Allenatore: Vincente, ma non stravincente. Oltre ai trofei già accennati col Liverpool, va ricordato che con il Valencia, Benítez ha vinto due scudetti (2002 e 2004) e una Coppa UEFA (2004). Per gli amanti delle statistiche, avendo vinto la Champions l’anno successivo, eguaglia Mourinho vincendo le due grandi competizioni europee in anni consecutivi. Lo spagnolo è conosciuto per curare tutti i particolari tattici in modo persino maniacale. In particolare, ritengo che il suo capolavoro fu per gli ottavi di finale della Champions 2006-07 quando, una volta sorteggiato l’avversario – il Barcellona, allora campione in carica -, Benítez andò sul mercato invernale a comprare Arbeloa esplicitamente per annullare Messi. Ebbene, il difensore spagnolo fu un mastino che non lasciò respirare il fantasista argentino e da lì passò sicuramente il successo degli inglesi nei 180 minuti. Proprio per questo credo che potrebbe essere una buona scelta per una panchina italiana: in Serie A è da anni che non si gioca a calcio ma a scacchi. E’ anche da riconoscergli una buona dose di carisma con il gruppo e in questo momento una squadra come la Juventus ne ha bisogno come il pane.

Il Benitez manager: I giocatori non li ha mai scelti con la stessa cura maniacale con la quale si sceglie gli schemi tattici. I numeri sono lì a dimostrazione di una mentalità praticamente “usa e getta”. Da notare che la cosa più preoccupante è che dei quei 56 giocatori (76 se si includoni i giocatori per la squadra riserve e le giovanili), solo due nell’attuale rosa del Liverpool sono oggi Top 5 nei propri ruoli: Torres e Mascherano. Inoltre Benítez guadagna al momento £4,6m (€7,6m per intenderci) e non so quanto siano ben investiti: alla fine sarebbe come pagare €5m un giocatore che negli ultimi 4 anni è stato quasi sempre infortunato.. Se si parla di Benítez allenatore, perciò, io il rischio lo correrei visto che non vedo altri allenatore di un certo calibro in giro; se, invece, il giudizio fosse da dare sul “supermanager”, ci sarebbe solo da spaventarsi perché se già l’operato di Secco nell’era d.c. (dopo-calciopoli) ha fatto perdere la testa a più di uno, le tabelle su riportata dimostrano che Benítez ha fatto tutto sommato peggio.

IL COMMENTO DI MIRKO NICOLINO
Il Benitez Allenatore: Devo dire che Rafa mi ha sempre intrigato, ma mai convinto del tutto. La sua storia mi dice che non è un allenatore “da campionato”, ma molto più abile in coppa e nelle partite secche. Probabilmente alla lunga Rafa non riesce a sbrogliare la matassa. Negli ultimi anni l’ho seguito molto con il suo Liverpool, sia in campionato che nelle competizioni internazionali, e mi ha dato più volte l’impressione che quando le sue squadre sono in difficoltà, con fatica riesce a correggere tatticamente i match. Però quantomeno ci prova. Ad ogni modo, cura maniacalmente la tattica ed è abile nella gestione del gruppo, soprattutto se composto dal giusto mix di “anziani” e giovani, che non ha mai disdegnato di lanciare. Certo il giudizio sul Rafa allenatore è molto condizionato da quello sul Rafa manager.

Il Benitez Manager: Le cifre qui riportate dimostrano come a Rafa piaccia “ruotare” molto i giocatori della rosa. Diciamo che ha l’abitudine di mantenere uno zoccolo duro attorno al quale ogni costruisce un cerchio (costoso) ci circa 10 uomini. Molto autoritario, Rafa esige carta bianca per tutto ciò che afferisce alla sfera sportiva (come conciliarlo con Blanc?) e soprattutto richiede ogni anno un budget per il mercato consistente. C’è chi sostiene in Inghilterra che per la prossima stagione avrebbe già fatto una lista della spesa di circa 300 mln di euro per ricostruire da zero una rosa che ritiene ormai “andata”. Da qui le mi perplessità, espresse nei giorni scorsi, sul come coniugare un progetto bianconero che per l’anno prossimo non prevede esosi esborsi (a meno di dolorosissime cessioni) e l’esigente Rafa.

(Credits: Antonio Corsa per le statistiche)

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    • Paul
    • 29 gennaio 2010

    I giudizi sono troppo sbilanciati sul modello inglese, chi vi dice che anche alla juve verrebbe a fare l'allenatore/manager? mourinho non lo ha fatto o meglio ha accettato che sia la società a decidere (arnautovic, ibrahimovic) pur avendo un peso notevole.

    Limitiamoci al giudizio sul Rafa allenatore quindi perchè tutto il resto è basato sulle ipotesi.

    Per quanto concerne il "gioco" a me sembra che il suo liverpool abbia un gioco assolutamente e facilmente identificabile, aggiungerei quasi all'eccesso, e fortemente caratterizzato dai giocatori che lo hanno accompagnato negli anni, un liverpool che fa del possesso palla e dei fraseggi e della copertura degli spazi il suo credo(un po sul modello milan ancelottiano)…per una juve senza ne capo ne coda, passata dal non gioco di deschamps e ranieri, sarebbe come il gioco della grande olanda o del barcellona dello scorso anno!

      • Antonio Corsa (ACB)
      • 29 gennaio 2010

      I giudizi sono troppo sbilanciati sul modello inglese, chi vi dice che anche alla juve verrebbe a fare l’allenatore/manager?

      Beh ha preteso di farlo sia a Liverpool che a Madrid (col Real che lo ha ringraziato cortesemente rispedendolo a Londra). E' più realistico pensare questo che il contrario, vista la sua storia.

      Detto questo, se il paragone lo si fa con la Juventus attuale pure il Bari sembra il Barca di Guardiola. Si discute in termini assoluti, non relativi.

        • federico
        • 28 aprile 2010

        Naturalmente nel calcio tutti possono dir la loro, (competenti incompetenti) ma in verità contano solo i fatti. 1 Benitez e' uno degli allenatori migliori in Europa. – 2 La Juve e da rifondare dalle fondamente. – 3 Forse è ora che i tifosi facciano solo i tifosi e non i consulenti della società (pressioni pro o contro questo o quello…) 4 bisogna aver pazienza non bastono solo i soldi (a meno che non se ne abbiano quanti Mortatti). ….

    • kantor
    • 29 gennaio 2010

    Diciamo che tendo a concordare su tutto; Benitez e' un buon allenatore, ma un pessimo manager. Se arriva da solo, mollando tutta la sua corte dei miracoli, e' un tentativo credibile. Ma difficilmente ci fara' divertire.

    • pavelum
    • 29 gennaio 2010

    Vorrei solo dire che Benitez non e' solo quello di Liverpool. E' anche quello che ha vinto uno scudetto col Valencia, e sappiamo che non e' mai facile battere Real e Barca. Real che aveva Zidane, Ronaldo, Figo, ecc.

      • Alessandra
      • 29 gennaio 2010

      Infatti, tra i nostri commenti vi è l'accenno ai due scudetti e alla Coppa UEFA con il Valencia. Battere Real ok, ma il Barcellona in quegli anni lì era in piena ricostruzione

    • In realtà in entrambe le occasioni il Deportivo la Coruna la prima volta e il Barca e il Deportivo la Coruna arrivarono davanti al Real. Quindi… non era facile, ma neanche impossibile.

    • R-style
    • 29 gennaio 2010

    Dai commenti mi sembrate un po' pessimisti…quello che posso dire io non sapendo molto su rafa manager, è che il rafa allenatore secondo me è un grandissimo…ho apprezzato molto il liverpool degli anni scorsi…mi piaceva moltissimo il suo gioco non di sicuro spettacolare, ma davvero a tratti devastante…soprattutto in premier trovava difficoltà tattiche date dal fatto che in premier si fa girare molto il pallone, si corre molto e si lancia pochissimo…in italia credo che sarebbe come detto da antonio nel suo habitat naturale…del liverpool di rafa ho sempre apprezzato la propensione offensiva, i contropiedi allucinanti e un'equilibrio che raramente viene compromesso (secondo me il più grave difetto di ciro)…il modulo che utilizza da qualche anno nel liverpool è il 4-4-1-1, che però in fase offensiva diventa più un 4-2-3-1…interessante la struttura di centrocampo che predilige, che ne fa uno degli allenatori che apprezzo di piu: usa 2 esterni che sono praticamente punte laterali, che si devono sacrificare poi in copertura…kuyt-benayoun, che potrebbero essere nella juve che so..iaquinta-giovinco…i 2 di centrocampo sono 1 regista dinamico (non alla pirlo x intenderci) e un mediano (la coppia x.alonso-mascherano (sissoko) era ottima)…gerrard dietro l'unica punta torres…che da noi potrebbe essere diego-amauri (se si degna di tornare un giocatore di calcio)…per il tipo di squadra che abbiamo noi secondo me rafa è l'allenatore ideale…forse però io sono troppo ottimista 😀

    • anthrax
    • 29 gennaio 2010

    Rafa Benitez rientra nella schiera degli allenatori di prima fascia, e nella ristrettissima cerchia di quelli che hanno vinto la champions, oltre ad essere riuscito ad arrivare in finale una seconda volta ( direi non paglia ).
    Sembra l'allenatore giusto (e uno dei pochi ingaggiabili ) per un nuovo grande progetto, di largo respiro, di rilancio, all'altezza del blasone Juve..
    Ma per tornare a vincere, e non partecipare, bisogna rifare la squadra, azzeccare i campioni e spendere tanti tanti soldoni ( altrimenti Benitez non viene )
    Saranno pronti i 2 rampolli a fare il loro dovere, a mettere sul piatto tutto quello che ci vuole? ho molti molti dubbi in proposito !!

    • Daniele M.
    • 29 gennaio 2010

    Ottimo articolo, m'ha dato una panoramica più ampia su Benitez.
    Sostanzialmente non so come il "manager" possa conciliarsi con la dirigenza. Credo, però, che visti i risultati di quest'anno, la dirigenza potrebbe anche lasciargli carta bianca, con qualche limite chiaramente. Noi non navighiamo nell'oro, la mancata qualificazione agli ottavi, tra l'altro, c'ha tagliato le gambe.

    Immagino che all'eventuale scelta di Benitez di firmare con la Juventus possa incidere notevolmente la qualificazione in Champion's o Europa League.

    In ogni caso faccio una riflessione: prendere Benitez, il Benitez manager-allenatore, significherebbe con ogni probabilità cestinare il progetto Lippi di cui si è tanto parlato.
    E' bastato metà anno per farlo naufragare? (in caso ci fosse mai stato un progetto Lippi, eh)

    In effetti, pensando a come hanno gestito (male e senza alcun rispetto) la situazione della panchina bollente di Ciro, direi che con ogni probabilità che tutto è possibile.

    • kantor
    • 29 gennaio 2010

    Francamente dire che Benitez e' un allenatore di prima fascia e' da ignoranti del calcio.

    Se lui lo e' allora Lippi, Capello, Ancelotti, Ferguson, Wenger, Hiddink e Mourinho stanno nella stratosfera.

    Quanto alla CL vi ricordo che il buon Del Bosque ne ha vinte due (e pure un paio di Liga).

      • Pavelum
      • 29 gennaio 2010

      Si pero vincerla con questi non e' da tutti i giorni eh..
      Dudek, Finnan (Hamann 46), Traore, Hyypia, Carragher, Riise, Gerrard, Luis Garcia, Alonso, Kewell (Smicer 23), Baros (Cisse 85)

        • Antonio Corsa (ACB)
        • 29 gennaio 2010

        Neanche prendere 40 punti in campionato e arrivare quinti dietro l'Everton. I più "finti" Campioni d'Europa della storia, li hanno definiti in Inghilterra. Proprio per questo. Hanno vinto una competizione a tappe, ma non hanno mai dimostrato neanche alla lontana di essere la squadra più forte d'Europa. E neanche d'Inghilterra.

        • elia
        • 29 gennaio 2010

        Si và be alla fine anche la Champions l'ha vinta solo di culo…e poi sarà stato fortunato anche quando è arrivato nuovamente in finale, non sfigurando affatto con un Milan che aveva dominato Il Manchester. Probabilmente anche le due vittorie nel campionato Spagnolo con il valencia sono casualità.

      • E chi parla di casualità! Certo.. in finale di Champions ci è arrivato pure Deschamps, e la Grecia ha vinto gli Europei.. Sono tutte considerazioni che ci stanno. L'unica certezza è che comunque in 5 anni non abbia mai vinto la Premier, e che l'attuale proprietà del Liverpool, se potesse, l'avrebbe già esonerato (ma un suo esonero costa troppo, e se lo tengono). Tutto è relativo, nel calcio.

      • anthrax
      • 29 gennaio 2010

      Guardando al suo ingaggio,al suo curriculum e al suo staff, non mi sembra di seconda !!!
      Se a te non piace, e' un discorso, dare dell'ignorante un po' meno …
      Poi se la Juve dovesse chiudere per Hiddink non sarei dispiaciuto !
      Tutto nasce perche', in questo preciso momento, la panchina della juve e' ancora vacante

      • elia
      • 29 gennaio 2010

      Francamente mi sembra da ignoranti negare che Benitez, in base ai risultati ottenuti nella sua carriera, sia un allenatore di prima fascia. Poi si può discutere sull'apprezzamento o meno del suo stile di gioco; e si può discutere della sua bravura come manager. Riassumendo: ha vinto due scudetti in spagna con il Valencia,una coppa uefa sempre con il Valencia, una Champions con il Liverpool ed è arrivato un'altra volta in finale. Non è di prima fascia? Ma di cosa stiamo parlando.

      E poi i paragoni tra allenatori sono sempre discutibili: bisogna considerare i risultati, ma anche le avversarie con le quali hanno dovuto competere ecc.

      Anche Wenger non vince nulla con l'Arsenal da 4 anni. Ha vinto tre scudetti, punto. In tutta la sua carriera non ha mai vinto una champions o una coppa europea. E con ciò non voglio dire che Wenger "non sia di prima fascia".

      Mourinhio ha avuto quasi sempre la squadra più forte nei campionati: vincere attualmente con l'inter nel campionato italiano non è che sia tutta questa prova di bravura. Anche Mancini l'ha fatto.

      Ferguson è da 23 anni nella stessa squadra: è un caso a se.

      Insomma magari non è il più bravo, magari si preferirebbe un'altro tipo di gioco, ma dire che non è di prima fascia mi sembra assurdo.

    • Nerone
    • 29 gennaio 2010

    io sono molto dubbioso su Rafa
    venire alla Juve in questa fase storica, in Italia di questi tempi è più difficile che mai
    troppi ostacoli al suo modo di lavorare

    far tornare Blanc a gestire esclusivamente quanto gli compete è il nostro obbiettivo primario per me

    inutile costruire una casa sul fango…

    • Fabio IlBlasco
    • 29 gennaio 2010

    Io rimango dell'opinione che per rifare tutto da capo c'è bisogno di un allenatore italiano..anche s eil buon RAFA come dite voi nella scheda è un allenatore all'italiana…
    Io vedo bene gente come :
    1) Prandelli
    1) Allegri
    3) Spalletti
    4) Marino (ex Udinese e Catania)

    anche la nostra storia ha visto pochi allenatore stranieri (Vycpalek e Herrera se non sbaglio)..continuiamo la nostra tradizione e non facciamo la fine dei piangina…
    Certo che la scelta di Zac non mi sembra stile Juve…ragzzi HO PAURA!!!!

    • GDS
    • 29 gennaio 2010

    io ritengo che un allenatore manager sia quello che ci serve.
    poi non credo che il liverpool abbia fatto peggio di altre squadre inglesi(in realtà sono 2, MU e Chelsea) che hanno speso di più. basti pensare che il MU er stare dietro al chelsea di abramovich e mourinho adesso si ritrova con 800M di € di debiti (mica c'ha paperone Roman che ripaga) nonostante cessioni eccellenti.
    non vedo inoltre queste grandi cifre spese. il massimo sono 30M di € (circa) per Fernando Torres. (voglio dire, mica Amauri). Keane invece non si è ambientato e voleva tornare a Londra (era il capitano) e non c'ha perso tanto.
    mi sembra che non sia corretto quanto detto nell'articolo che ha fatto peggio di Secco. Secco è imbattibile ed è la causa di tutti i mali juventini.

    Su Benitez allenatore penso che non ci siano dubbi. E' un ottimo allenatore, preparatissimo. è vero che in campionato non ha vinto in inghilterra, ma 2 titoli in spagna col valencia non sono mica da tutti. in champions' va alla grande.

    l'unico dubbio è se la società Juventus sarà in grado di prendere un allenatore di questo livello (che, credo, sancisce l'addio definitivo al progetto lippi) o si accontenterà di prendere un emergente, come allegri o giampaolo la prossima stagione.
    perme un allenatore/manager è l'unico modo di toglierci dalle scatole Secco e ridurre i poteri di Trinitè.

    • "mi sembra che non sia corretto quanto detto nell’articolo che ha fatto peggio di Secco. Secco è imbattibile ed è la causa di tutti i mali juventini."

      E' una opinione. 😉

    • JuventusNelCuore
    • 29 gennaio 2010

    Credo che Benitez sia tra i migliori tecnici europei. Ha avuto buonissimi risultati con il Liverpool secondo me non avendo una squadra all'altezza di Manchester e Chelsea. Lo vedo molto più adatto al nostro calcio che alla Premier. La cosa che mi piace di più del suo possibile arrivo è che se vai a prendere un allenatore del genere hai dei soldi da investire sia per il suo ingaggio sia per la campagna acquisti perchè uno così non si accontenta facilmente.

    • Mjpoz
    • 29 gennaio 2010

    Ottima disamina… il discorso è se Benitez possa avere 3 anni di tempo qui da noi, dove se perdi 2 partite in fila sei già sotto processo.
    Pero' fa bene con quello che ha. Per esempio la formazione della finale contro il Milan
    Dudek; Finnan, Hyypiä, Carragher, Traoré; Kewell, Xabi Alonso, Gerrard, Riise; Luis García, Baroš. e poi entro' Smicer, non è trascendentale e non è superiore alla nostra attuale sulla carta. per cui bene come allenatore, ma non penso che in serie A ci sia una figura di manager simile all'Inghilterra.

    • garrison
    • 29 gennaio 2010

    Benitez personalmente fossi io a dirigere la Juve non lo sceglierei, preferendo un tecnico giovane ed italiano (ce ne sono di ottimi: x me anche Conte é molto bravo), meno costoso, magari propenso a lavorare con giovani (giovani veri e di talento acquistati vendendo quelli con mercato della rosa). Tuttavia mi sembra si trascuri nell'articolo (xaltro precisissimo) il grandissimo livello del campionato inglese, il fatto che il L'pool non ha (né mai ha avuto) una rosa paragonabile a quella dei migliori (Chelsea e M.U. – quanto all'Arsenal penso che i risultati si equivalgano -) e sopratutto i grandi risultati ottenuti in Spagna (vincere il campionato col valencia equivale a vincerlo in Italia con la Lazio o il Napoli).

    • ace of spade
    • 29 gennaio 2010

    E se zaccheroni centra la qualificazione champions in rimonta, gli danno il benservito o gli rinnovano il contratto?

    E se non la centra, Benitez arriva lo stesso?

    • Marco
    • 29 gennaio 2010

    E un buon allenatore, le sue squadre giocano bene…non pretendo di avere il miglior allenatore del mondo, ma uno buono che puo fare anche il mercato insieme ad un DS capace e non parlo di Secco…

    • Roberta
    • 29 gennaio 2010

    Antonio, mi sembra di capire che l'idea di Benitez non ti piaccia particolarmente.

    Premesso che Capello non ha voglia di venire ad allenare la Juve; Hiddink non ci viene perchè non lo paghiamo abbastanza; Ancelotti si è appena accasato; Lippi è quello che ci ha consigliato Cannavaro e Grosso; Prandelli probabilmente sta più comodo a Firenze e forse già ci supererà in classifica; Conte sarebbe un altro azzardo, visti i risulati di Bergamo……chi vorresti sulla panchina della Juve il prossimo anno?

    • Bertrand
    • 29 gennaio 2010

    Finalmente leggo una analisi di Benitez oggettiva! Ero stanco di leggere da tutti le parti quanto e' bravo Rafa, che e' fra i migliori allenatori dell'mondo ecc ecc

    Benitez e' bravo, ma non bravissimo. Chi segue la Premiership con regolarita' ti dira' che non sa reggere la pressione, che fa' acquisti allucinanti, che cambia i titolari senza motivo, e che pratica un gioco difensivo e alla Trap.

    Ancora ricordo il suo 'melt down' in conferenza stampa lo scorso anno, dove si poteva vedere chiaramente come Ferguson lo aveva distrutto mentalmente. Infatti dopo quella conferenza stampa tutto il Liverpool crollo', senza mai mettere il Utd in difficolta'.

    Insomma, un buon allenatore, ma mica l'eroe che i tifosi sui forum lo dipingono!

    • Ma sai, noi tifosi siamo così, a volte ci innamoriamo pure di gente mai vista allenare durante l'anno, ricordandoci che vinse una Champions 5 anni fa..

    • BiG
    • 29 gennaio 2010

    In Italia non funziona così, gli allenatori fanno gli allenatori e i DS fanno i DS, se vogliamo essere all'avanguardia e provare ad essere i primi ad avere un allenatore-manager, vedremo a tempo debito, peggio dell'accoppiata Secco-Blanc è difficile fare. Per quanto riguarda il Benitez allenatore è tra i TOP a livello mondiale. Personalmente non stravedo per il suo modo di gioco, ma sul mercato non vedo molto di meglio. Wenger sarebbe il mio sogno

    • francesco
    • 29 gennaio 2010

    Non sono del tutto d'accordo con la tua disanima. I numeri nel calcio contano ma non dicono mai tutto. Benitez con il Liverpool è sempre stato un gradino sotto il MU e il Chelsea, perchè ha sempre avuto una rosa inferiore. Comunque il suo Liverpool gioca ed è difficilissimo da battere per chiunque (escluso quest'anno). Quanto poi al carattere, ti dico che a me è la cosa che piace di più in lui, alla Juve c'è una situazione non facile, con una dirigenza non amata dalla piazza e poco competente, con vecchi campioni che hanno già fatto saltare un allenatore l'anno scorso e con giovani che devono ancora dimostrare tutto. Un allenatore giovane alle prime difficoltà ne esce tritato (chiedere a Ferrara per referenze). Oggi noi abbiamo bisogno di un allenatore che abbia il carisma per mettere bocca su tutto: dal campo di allenamento al colore dei palloni alle scelte di mercato. Deve in pratica sostituire la dirigenza e un Conte, un Allegri se pur bravi non possono farlo. Quanto poi al pessimo manager, io ci andrei cauto, è vero che attualmente il suo bilancio di mercato è in rosso, ma 110 milioni li recupera in una sessione di mercato vendendo torres e Mascherano (che ha acquiiostato lui). Se la Juve oggi vende Melo e Diego tira su 30 milioni al massimo…
    Ciomplimentissimi per il blog…meraviglioso davvero

      • Antonio Corsa (ACB)
      • 29 gennaio 2010

      Il problema è che se vende Mascherano e Torres continua a non vincere niente. E l'obiettivo dovrebbe essere quello 🙂

      Grazie per i complimenti.

    • Roberto Grossi
    • 29 gennaio 2010

    Si parla di Benitez un pó come se avesse cominciato ad allenare priprio a Liverpool. Bisogna ricordare che prima di allenare il Valencia, aveva pochissima esperienza in Serie A, anzi solo tre staggioni: due esoneri a staggione in corso (Valladolid e Osasuna) ed una retrocessione (Extremadura).

    Ma comunque é riuscito nel suo primo anno a Valencia a dargli una mentalitá vincente ad una squadra appena lasciata da Hector Cuper (eterno secondo), che aveva fatto arrivare ai "che" a due finali (perse, come al solito) di Champions. Infatti al primo anni di Benitez, il Valencia ha vinto la Liga (2002) dopo 31 anni di mancanza, e due anni dopo ha vinto sia Liga che Coppa Uefa, traguardo storico che l`ha fatto diventare lállenatore piu vincente nella storia "valencianista".

    Ma qua bisogna risaltare una cosa: nemmeno negli anni d'oro del Valencia avevano quei soldi che Benitez si é ritrovato nelle casse del Liverpool. In Spagna Rafa faceva gli acquisti con moooooolta piu atenzione rispetto a Liverpool, aveva una mentalitá adatta alle circonstanze della squadra. E conoscendo il "modus operandi", sicuramente Benitez, pur avendo peso nella campagna acquisti, non era allenatore-manager e, sopratutto, non era quello dl' ultima parola (qua non sono sicuro, solo parlo per come conosco che funzionano le squadre in Spagna).

    OK, fin qui volevo arrivare. Non possiamo valutare a Benitez soltanto per il suo lavoro svolto in Inghilterra, perche anche a Valencia ha evidenziato delle cose bellisime come Allenatore.

    La cosa piu importante é che finalmente abbiamo la possibilita di trovarci con un allenatore con ESPERIENZA INTERNAZIONALE (a differenza di Deschamps e Ranieri, lui ha vinto in Europa), molto all'Avanguard nel calcio europeo, pur usando moduli un pó "alla Trappatoni".

    Le caratteristiche di Benitez lo rendono molto, ma molto utile in questo momento storico della squadra: bravissimo tatticamente, con un senso di squadra ed unione dentro lo spogliatoio, con abbastanza chilometri di giro in tutta Europa, ma sopratutto che ci garantisce un salto di qualitá rispetto agli allenatori precedenti.

    Non ci si trova ad un allenatore con una sola staggione buona (Deschamps), ne con uno capace di fare squadre belle ma non vincenti (Ranieri), e nemmeno con una scommessa tutta da scoprire (Ferrara).

    Forse ora, e per la prima volta con questa dirigenza, stiamo andando sul sicuro con uno che sa gia gestire squadre di primo livello e che sopratutto sa come si alza una coppa. Ma la cosa piu importante, se finalmente Benitez viene, e che sará uno ingrado di MODERNIZARE la struttura dello spogliatoio bianconero, che sembra si sia gelata nel tempo dai tempi pre-Capello.

    Penso siano piu gli argomenti positivi che quelli negativi.

    Non sará "un Capello", ma non é mica "un Ranieri".

    PS: Scusate gli errori ma io sono piu extracomunitario di Alessandra Roversi… gnocca TV…..

      • Alessandra Roversi
      • 29 gennaio 2010

      Intanto grazie dell'PS 😛

      Io sono la prima ad ammettere che i risultati di Benítez a livello sportivo sono stati buoni, anche se non ottimali. Perché non ottimali? Perché da vincere due scudetti con il Valencia, ha vinto ZERO scudetti in Inghilterra senza neanche rischiare di vincerlo alla lontana. Per me questo conta.

      Sulla sua visione tattica, credo che tutti abbiamo fatto ben chiaro che Benítez è un maniaco dei dettagli e abbia proposte molto particolari. Per me in Italia potrebbe fare bene, ma è sempre una scommessa come lo sarebbe QUALUNQUE tecnico.

      Detto questo, se Benítez arriva come tecnico e direttore sportivo (ovvero, da supermanager) a me non sta bene perché i risultati dicono che da DS è stato finora un disastro. Tieni conto che il suo operato come DS e' quello di Liverpool visto che a Valencia il DS non l'ha fatto!

        • Roberto Grossi
        • 29 gennaio 2010

        Sisi ale, infatti ho detto che a Valencia non faceva il DS. Quello va un pó con la cultura di ogni paese.

        In Inghilterra non é il solito Benitez a fare il super manager, anche Ferguson e Wgner, ad essempio, lo sono.

        Ma sia in Spagna sia in Italia questo non sucede quasi mai. Quindi, il che Benitez venga alla Juve non signifa che fará il doppio ruolo. Anzi, non penso che possa arrivare in Italia nella sua Spagna con quelle richieste di doppio incarico.

    • gobboavita
    • 29 gennaio 2010

    Che facciamo? La volpe e l'uva? 🙂
    Io lo volevo subito (preferivo Guus in realtà) ma mi sarei "accontentato".

    • jokoso
    • 30 gennaio 2010

    dico che se benitez aveva vinto anche un paio di premier league con la minchia che era candidato a venire alla juve

    • jokoso
    • 30 gennaio 2010

    però a me piace moltissimo, e di vincere (vedi anche valencia) vince e di giocatori forti ne prende (vedi torres, per me il miglio centravanti al mondo) e ne gestisce

    • Roberto Grossi
    • 30 gennaio 2010

    Vorrei vedere il primo mercato di Benitez alla Juve… le sue richieste saranno Juanito e Capdevila in difesa, Jurado a centrocampo e Llorente in atacco.

    • Fabio
    • 22 aprile 2010

    IO BENITEZ NON LO VOGLIO!!!!!!
    Piuttosto Allegri o Gasperini,gente che avendo tra le mani 4 ragazzi, è riuscita a fare miracoli. Con tutti i soldi spesi Moggi e Giraudo (con in panca Lippi o Capello) avrebbo vinto per 10 anni di fila la Champions.
    Io però ho un sogno e si chiama SIR ALEX FERGUSON! Perchè non sfruttare i buoni uffici di Lippi suo grande amico per portarcelo in Italia? Sogno?! non so… io ci proverei…

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