Posts Tagged ‘ Aston Villa ’

Finale Peace Cup 2009: Juventus vs Aston Villa 0-0 (3-4 ai calci di rigore)

L'Aston Villa vince la Peace Cup 2009Ringrazio ancora una volta l’amico e collaboratore Numero7 che ha redatto questo articolo in mia assenza (ndACB)

PRESENTAZIONE
Finale di Peace Cup tra Juventus e Aston Villa che in semifinale hanno battuto rispettivamente Real Madrid e Porto. Ferrara schiera l’ormai “classico” 4-3-1-2 con Buffon tra i pali, la linea difensiva costituita da destra verso sinistra da Zebina, Legrottaglie, Chiellini e Molinaro. A centrocampo Melo centrale a fare da perno e Camoranesi e Marchisio ai suoi fianchi. Giovinco dietro le punte Trezeguet e Iaquinta. Il Villa si presenta quasi con la stessa formazione che ha affrontato il Porto, se si fa eccezione per Heskey squalificato: Carew a fare la punta centrale con il giovane Albrighton a furoreggiare ulla fascia; le chiavi del gioco, invece, sono affidate al capitano Reo Cocker e  all’eterna promessa ex Chelsea Sidwell.

CRONACA PRIMO TEMPO
Parte forte la Juventus che con un Giovinco particolarmente pimpante va al tiro già al primo minuto: alto sulla traversa. I bianconeri di Ferrara sembrano voler mettere in chiaro subito come si svolgerà la partita: si gioca palla a terra con circolazione rapida. Gli inglesi sono abbastanza sorpresi, non riescono a fare quello che gli riesce meglio – ripartenze veloci – e cercano di difendersi alla meno peggio. Il fulcro del gioco è Felipe Melo, che difende, recupera palla con facilità impressionante e riparte di slancio. Al 2° minuto è lo stesso Giovinco che inventa per Iaquinta che non sembra crederci tanto e non riesce a raccogliere un assists invitante in profondità. Al 4° si affaccia in avanti l’Aston Villa con un’azione solitaria di Ashley Young che tira in bocca a Buffon. Dopo 30 secondi è Reo Cocker a cercare di sorprendere il portiere bianconero, ma con pretese velleitarie. Al 12° Felipe Melo, in costante crescendo, sale verso la trequarti e scocca a sopresa un fendente rasoterra di poco a lato. L’Aston Villa comincia a prendere coraggio e al 26° una ripartenza costringe Melo al fallo a centrocampo: giallo un po’ troppo eccessivo. Il brasiliano n. 4, però, continua a tamburo battente mostrando tutto il suo repertorio: lancio millimetrico per Camoranesi che mette al centro di testa per Iaquinta che a tu per tu con il portiere incorna incredibilmente a lato. Al 38° sale in cattedra il norvegese Carew che con una punizione impegna Buffon (il tiro sarebbe comunque andato fuori). Al 40° Grygera subentra ad un Molinaro apparso spento e un po’ acciaccato. Pochi secondi e salla parte del neo entrato Ceko si affaccia il giovane Albrighton (ne sentiremo parlare) con un tiro secco che Buffon respinge non senza difficoltà. Tanto Aston Villa nei minuti finali del tempo, con Carew che al 42° mette alto di testa, anche se il guardalinee aveva già sbandierato.  Prima del fischio finale del tempo, su angolo di Giovinco, Iaquinta schiaccia di testa ma il pallone finisce sopra la traversa.

CRONACA SECONDO TEMPO
Ritmo più blando da parte della Juventus nel secondo tempo, la manovra è più prevedibile e l’Aston Villa sembra aver preso le misure. Al 50° è Marchisio ad affacciarsi dalle parti di Guzan con un tiro che viene deviato in angolo da un difensore inglese. Al55° è il difensore dei Villans Lichj a impensierire Buffon che in uscita rischia di farsi male. Al 56° entra Zanetti per Marchisio e il numero 6 ha un buon impatto sulla partita. Al 57° Zebina si invola bene sulla fascia e dal fondo mette al centro per Trezeguet che spara alle stelle. Dopo 10 minuti è Grygera a mettere un buon cross dalla sinistra per Iaquinta che di testa mette alto. Un minuto dopo lo stesso Iaquinta servito da Giovinco si allarga sulla destra ma spara alto. Al 71° un pasticcio degli inglesi favorisce Trezeguet che con il portiere al limite dell’area tira debolmente, sulla respinta arriva Zanetti ma un difenzore dei Villans ci mette ancora una pezza. Al 75° Chiellini, fin qui ottimo, respinge debolmente centrale e Bannan da poco entrato tira di contro balzo di poco alla sinistra di Buffon. Al 78° è Camoranesi, anche stasera molto ispirato a servire Zebina che si incunea centralmente in area e scocca il tiro ma Guzan respinge. Tre minuti più tardi è lo stesso Camoranesi ad inventare per Iaquinta che tenta un pallonetto sul portiere in uscita: alto. All’85° ancora Iaquinta si invola sulla fascia destra, cerca di mettere al centro ma il difensore inglese respinge con  la mano: il braccio è molto vicino al corpo e l’arbitro lascia correre.Passano 2 minuti e Camoranesi si conquista una punizione dal limite: posizione invitante ma Giovinco spara alto. All’89° entra Alex Del Piero per Camoranesi: il capitano fa in tempo a battere una punizione (alta) e ad inventare un assist per Zebina che entrato in area tira incredibilmente alto.

TEMPI SUPPLEMENTARI
Si va all’over time, e la Juventus si presenta a trazione anteriore: in campo ci sono ora Trezeguet, Del Piero, Amaurie Iaquinta. I bianconeri sono padroni del campo, ma non riescono ad incidere: le idee sono annebbiate dalla stanchezza, brilla il solo Zanetti, purtroppo non supportato dal resto dei compagni. Piccolo giallo nel finale quando l’arbitro fischia con 4 minuti di anticipo la fine delle ostilità, spedendo le due squadre velocemente ai rigori.

CALCI DI RIGORE
Dal dischetto va a segno subito Bannan (Buffon intuisce e sfiora, palla); Iaquinta, il primo dei bianconeti tira debolmente e Guzan para; Sidwell spara alto e Trezeguet dà la parità ai suoi. Terzo turno che si apre con la conclusione vincente di Louwry e quella di Amauri, 2-2. Ashely Young spiazza Buffon, ma il neo acquisto Felipe Melo riagguanta gli inglesi. All’ultimo tiro dagli undici metri Buffon para facilmente, ma Del Piero che potrebbe dare la vittoria ai suoi, calcia un rigore inguardabile e si va ad oltranza. Cuellar non fallisce, Legrottaglie spara alto e l’Aston Villa si aggiudica la Peace Cup e i 2 mln di euro di premio.

IL COMMENTO DI NUMERO 7
La Juventus poteva e doveva far sua questa Peace Cup. Per come era iniziata la partita, con un Giovinco pimpante e un Felipe Melo praticamente insuperabile e molto ispirato, sembrava che i bianconeri potessero fare un sol boccone dei Villans. Invece, la serata di poca vena di Iaquinta e Trezeguet (praticamente nullo per 70 minuti) ha reso le cose più complicate, poiché con il passare dei minuti i carichi di lavoro si sono fatti sentire causando mancanza di lucidità negli elementi chiave. Dal punto di vista del gioco gli inglesi raramente sono riusciti a fare quello che riesce loro meglio: ripartenze veloci con palla a terra, anche se alcune azioni personali di Ashley Young e dell’interessante giovane Albrighton hanno infilato ai fianchi la difesa bianconera con un po’ troppa semplicità. Poche note negative comunque e tante positive, a mio avviso. Un Chiellini in miglioramento rispetto alle ultime uscite, che sembra ancora una volta trovarsi meglio con Legrottaglie piuttosto che con Cannavaro. Ottimo Felipe Melo, che dimostra di aver raggiunto già un discreto stato di forma (il calo alla distanza è più che naturale), e un incontenibile Camoranesi che, come contro il Real Madrid, fa il bello e il cattivo tempo su tutto il fronte del centrocampo. Male il reparto offensivo con Trezeguet che latita per quasi tutta la partita: riesce a mettersi in mostra solo in un paio di occasioni con risultati scadenti (sparacchia alto da vicino un ottimo assist di Zebina, non approfitta di uno svarione dei Villans con Cuzan fuori dai pali e, nei supplementari è protagonista di una rovesciata debole e prevedibile). Anche Iaquinta non è lucido sotto porta e neanche l’ingresso di Del Piero e Amauri riescono a dare la sferzata decisiva al reparto offensivo. La lotteria dei rigori ci vede sconfitti, poiché Alex sbaglia il rigore decisivo calciandolo centrale (così come tante altre volte aveva calciato nella sua carriera): non me la sento di fargliene un torto, anche se forse nessuno più di me teneva alla conquista di questo trofeo. Anzi qualcuno c’è: Jean Claude Blanc, che con i 2 mln di euro di premio intendeva probabilmente pagare qualcuno degli ingaggi onerosi che abbiamo sul groppone (1 mln lo abbiamo cmq vinto, ndACB). Credo che, comunque, Ciro Ferrara e i tifosi bianconeri possano essere soddisfatti dell’andamento di questa tournè spagnola.

LA SORPRESA
Albrighton: classe 1989, ala destra dalla buona tecnica, ottimo passo e capacità di svariare anche su altri fronti dell’attacco. Fa impazzire Molinaro così come due sere fa aveva fatto ammattire il terzino sinistro del Porto. Parte da destra, poi il tecnico Martin O’Neill lo sposta a sinistra per poi riportarlo a destra. Per avere soli 20 anni ha già un’ottima personalità, raramente gli si vede fare giocate fini a sé stesse. Non è fumoso tanto per intenderci (niente finte, doppi passi o roba del genere), ma tanta concretezza, ottima capacità di crossare ed è dotato anche di un discreto tiro in porta.

Guarda gli highlights
Guarda i calci di rigore

Pubblicità