Posts Tagged ‘ Bordeaux ’

Bordeaux vs Juventus 2-0 (si decide tutto con il Bayern)

Vince Blanc..

Vince Blanc..

Per il decisivo match del Chaban-Delmas, Ciro Ferrara propone dall’inizio Del Piero largo a sinistra (nel ruolo occupato ultimamente da Giovinco), Sissoko al fianco di Felipe Melo e cambia Cannavaro con Legrottaglie. Per il resto i bianconeri si presentano con la stessa squadra che ha battuto l’Udinese domenica sera: Caceres e Grosso i terzini, e Diego e Camoranesi a inventare per l’unica punta Amauri. Continua a leggere

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Onore al Bordeaux, la squadra più forte del girone.

Il guerriero Alou Diarra..

Il guerriero Alou Diarra..

Personalmente, già dai pronostici post-sorteggio, avevo messo tutti in guardia sulla bontà della squadra francese, che seguo con costanza da oltre un anno e che ritenevo già pronta al grande salto. Non mi aspettavo che la crescita potesse essere così verticale e spettacolare, ma non mi sorprende. Blanc (inteso come Laurent) ha dimostrato di essere un grandissimo allenatore, che ha dato un gioco ai suoi, che ha saputo alternare (senza gli isterismi tattici di Ferrara) uno schieramento guardingo in trasferta allo splendido gioco d’attacco ammirato molto spesso in casa, dove è da 2 anni che, se escludiamo la sconfitta subita in settimana in Ligue-1, non finisce un match con 0 punti. Non lo dico con intenti polemici (per criticare la Juventus), ma perchè convinto: si sono dimostrati superiori. Continua a leggere

Champions League 1° Turno: Juventus vs Bordeaux 1-1 (raggiunti con un gol in fuorigioco)

BordeauxPRESENTAZIONE
Per la sua prima sfida europea da allenatore, Ciro Ferrara deve fare a meno di Del Piero, Diego, Chiellini, Sissoko, Salihamidzic e Grygera. Il tecnico conferma gran parte della squadra che ha vinto in casa Lazio. Giovinco merita la nuova chance da trequartista. Iaquinta e Cannavaro tornano titolari. Tiago vince il ballottaggio con Camoranesi. La squadra si schiera così con Buffon in porta, difesa con Caceres, Legrottaglie, Cannavaro e Grosso. Marchisio, Felipe Melo e Tiago a centrocampo. Giovinco a dare supporto a Iaquinta e Amauri. Nel Bordeaux, occhi puntati sull’ex milanista Gourcuff e sul promettente Chamakh. Il duello Ferrara-Blanc, ex compagni ai tempi del Napoli, è una sfida nella sfida.

LA CRONACA
Piove su Torino e a trovare per primi il giusto grip sono i francesi. Al 3’ Buffon è subito costretto a un mezzo miracolo sull’ex Siena Fernando Menegazzo. La risposta bianconera è affidata a un tiro da lontano di Marchisio che finisce alto. Più spettacolare la combinazione da angolo tra Giovinco, Iaquinta e Tiago, ma sfera ancora sopra la traversa. I bianconeri entrano con sempre più insistenza nel match e al 20’ Iaquinta per poco non piazza il vantaggio su lancio di Marchisio. Al 22’ altro pericolo. Tutto parte da una palla rubata di Legrottaglie, Giovinco innesca Amauri ma Carrasso è ancora pronto. Giovinco è una spina nel fianco dei difensori del Bordeaux che spesso sono costretti al fallo per fermarlo. Alla mezz’ora SuperSeba ci prova da lontano, ma il tiro è troppo centrale. Al 35’ cross di Caceres da destra, Amauri stacca più in alto di tutti ma il suo colpo di testa è preda di Carrasso. Il portiere francese mette i brividi alla sua difesa quando manca l’uscita sull’angolo di Giovinco: Amauri non ci arriva per un soffio. E’ l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude in parità. Ripresa. Squadre in campo con gli stessi effettivi e ancora con il Bordeaux più intraprendente. Legrottaglie e Buffon devono subito sventare un paio di pericoli. Nulla in confronto a quello che riesce a fare Iaquinta: parte da solo, salta anche Carrasso e da posizione impossibile non trova la porta. Il portiere francese si fa male nell’azione e pochi minuti dopo lascia il campo al vice Ramé. Il nuovo entrato deve subito disimpegnarsi su una punizione a giro di Grosso. E’ l’antipasto del vantaggio che arriva al 18’. Strepitoso Cannavaro nel rubare palla e lanciare Iaquinta nel corridoio: destro in corsa e palla in rete. L’attaccante calabrese torna al gol in Europa nella stessa porta – e con un tiro simile – a quello che aveva segnato a marzo nella sfortunata gara con il Chelsea. Vincenzo è scatenato e due minuti dopo costringe Ciani al fallo e all’ammonizione. Cannavaro invece deve lasciare il campo, al suo posto Zebina. Buffon completa il capolavoro dei Campioni del Mondo salvando ancora su Fernando. Una settimana dopo Italia-Bulgaria, nello stesso stadio, gli italiani trascinano anche la Juventus. Con l’ingresso di Zebina, Caceres si sposta al centro, nel ruolo ricoperto al Barcellona. Felipe Melo sfiora in raddoppio con una botta che Ramé mette a fatica in angolo. Pericolo anche dalla bandierina con i francesi che allontanano a fatica. Ora la Juve domina e Ramé si salva d’istinto anche su Amauri. Al 28’ scatta l’ora di Camoranesi, in campo per un positivo Giovinco. E due minuti dopo, beffardo, arriva il pari del Bordeaux. Sugli sviluppi di una punizione da sinistra, il pallone arriva a Plasil che insacca sul secondo palo. Il ceco lascia il campo subito dopo ed entra Gouffran. La squadra di Blanc prende coraggio dopo il pareggio e per poco Chamakh non trova il bis, fermato ancora da Buffon. Al 41’ ci prova anche Gourcuff: palla altissima. Un minuto dopo è Poulsen a provarci, ma il danese non trova la porta. Molto più clamorosa quella del 43’ con Marchisio che colpisce la traversa su assist di Caceres e successiva ribattuta alta ancora di Poulsen. Non succede altro fino alla fine, nonostante i bianconeri ci provino fino alla fine del quarto minuto di recupero. A distanza di un anno, questa volta in cammino europeo parte con un solo passo, ma il tempo per recuperare non mancherà.

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La fotomoviola di Juventus-Bordeaux (e stavolta? che si dice?)

Altro giro, altra fotomoviola. Ve l’avevo promesso che sarebbe diventato un appuntamento fisso… ed eccoci qui. Primo gol di Iaquinta. Passaggio splendido di Cannavaro che lo mette davanti al portiere. Regolare.

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Non altrettanto si può dire del gol del pareggio di Plasil. Vedete da soli..

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Facile facile questa sera. Ma la mettiamo lo stesso agli atti. Per curiosità posto anche uno screenshot del fallo (o presunto tale) di Felipe Melo dal quale è scaturita la punizione. Il brasiliano ha protestato e anche Buffon a fine gara si è lamentato. Non si vede granchè ma è uno zoom dalla parte opposta del campo, visto che di replay neanche a parlarne…..

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Olympique Marsiglia vs Bordeaux 0-0: deludenti i girondini..

Blanc e DeschampsSerata di gala per il campionato francese che proponeva oggi la sfida tra l’Olympique Marsiglia di Didier Deschamps e il Bordeaux di Laurent Blanc, pretendenti numero uno assieme al Lione per la vittoria della Ligue-1. In apertura la dedica speciale a Robert Louis-Dreyfus, storico propietario del Marsiglia, malato da tempo di leucemia e morto nel luglio scorso: molto commovente il banner a centrocampo con scritto “Merci” e la clip trasmessa nello stadio con Niang, Nasri (presente in tribuna), Deschamps e Drogba a salutare per l’ultima volta il “presidentissimo”. Il primo tempo è tutto del Marsiglia, schierato da Didì con un 433 molto offensivo (mancava Lucho, il colpo del mercato, mentre erano in panca Morientes e e Ben Arfa), che mette in difficoltà i girondini grazie soprattutto alla velocità di Niang (mio pallino da sempre) e alla potenza di Brandao. Il Bordeaux rispondeva con un insolito e abbottonatissimo 4231, con Carrasso in porta; difesa composta da destra a sinistra da Chalmè, Planus, Cianì e Tremoulinas; a centrocampo la coppia A.Diarra-Menegazzo a proteggere le tre mezzepunte Gourcuff, Wendel e Gouffran; Chamakh unica punta, con Cavenaghi in panca. Al 29′ azione bellissima dei marsigliesi con Brandao che tutto solo manca l’impatto col pallone in tuffo ad angelo; al 32′ bella parata di Carrasso su Cheyrou; al 34′ gran bel tiro da fuori del centravanti Brandao che colpisce in pieno il palo. Il primo tempo termina sullo 0-0, ma ai punti avrebbe meritato la squadra di Deschamps, molto più intraprendente. Ripresa con lo stesso copione: al 64′ ancora un palo per il Marsiglia, colpito da Cheyrou. Per il resto solo punizioni pericolose battute da Gourcuff per il Bordeaux e da Taiwo per l’Olympique.  L’ultimo brivido è all’88’ con Carrasso (che si conferma miglior portiere della Ligue-1 con una prestazione super) che anticipa Cissè e salva il risultato con un intervento superbo. La gara termina sullo 0-0. Per il Bordeax primo stop dopo 3 vittorie consecutive e 10 punti in classifica (a pari merito col Lione); il Marsiglia insegue a 8 punti. Se le giocheranno fino alla fine.