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Coppa Italia: Inter vs Juventus 2-1 (una eliminazione da rimpianto)

mario balotelliProprio come cinque giorni fa contro la Roma. La Juventus lascia il campo con una sconfitta immeritata, allo scadere, dopo aver disputato una buona gara. Al Meazza, la buona sorte dura 10 minuti, il tempo di aiutare Diego sul gol (errore di Toldo). Nella ripresa, palo di Chiellini sullo 0-1, deviazione decisiva della barriera bianconera sul pareggio di Diego, prima del gol partita di Balotelli al 44’. Dopo il 3-0 sul Napoli, la squadra di Ferrara si ferma ai quarti di finale. Ad affrontare la Fiorentina nella doppia semifinale sarà quindi l’Inter. Per i bianconeri è un’altra competizione che va in archivio. Restano il campionato (domenica c’è il posticipo con la Lazio) e l’Europa League, in attesa del doppio incontro con l’Ajax.

LA PARTITA
Per la sfida del Meazza, Ferrara punta su una sorta di 4-4-1-1. Davanti a Buffon (32 anni oggi), difesa con Grygera, Cannavaro, Chiellini e Grosso. A centrocampo Candreva, Sissoko, Felipe Melo e De Ceglie. Diego alle spalle di Amauri. Dopo la sfortuna, spesso a fianco dei bianconeri in quest’ultimo periodo, il match inizia sotto una buona stella. Al primo vero affondo, al 10’, Diego scaglia un destro che si infila in porta dopo un incredibile errore di Toldo che si fa sfuggire il pallone. L’Inter reagiste subito con un tiro di Balotelli respinto da Buffon e poi con Maicon che mette alto dopo essere arrivato solo davanti alla porta. La difesa bianconera si compatta sui tentativi nerazzurri e prova spesso a far ripartire la manovra. I bianconeri si rifanno vivi alla mezz’ora quando Amauri si conquista una punizione dal limite, ma il tiro di Diego è debole e questa volta Toldo non si fa sorprendere. Il primo tempo si chiude con le proteste nerazzurro per intervento di mano di Felipe Melo su cross di Thiago Motta, ma Damato ha optato per l’angolo. Ripresa. Si torna in campo con i bianconeri avanti 1-0 e con Sissoko regolarmente al suo posto. L’Inter prova subito a partire forte, ma la prima occasione è per Diego che sfiora il palo con un diagonale da fuori area. Ancora più pericoloso il colpo di testa di Chiellini che colpisce il palo sul cross di Diego. Mourinho prova a correre ai ripari e manda dentro anche Milito al posto di Cambiasso, rendendo ancora più offensiva la sua squadra. I bianconeri continuano a difendersi e a provare a ripartire negli spazi che i nerazzurri sono costretti a lasciare. Come succede al 24’ quando Diego prova la rovesciata dopo il cross di De Ceglie. La fortuna, che aveva aiutato sul gol di Diego, volta ancora le spalle ai bianconeri. Dopo il palo di Chiellini, si mette anche sul pareggio dell’Inter. Sneijder batte una punizione che, deviata dalla barriera, mette fuori causa Buffon e permette a Lucio di mettere dentro da un metro. La squadra di Ferrara non si perde d’animo e con Candreva – in crescita – sfiora il nuovo vantaggio con una botta da fuori area. Nell’Inter entra Muntari per Pandev. La gara è aperta a ogni soluzione. Al 39’, un’altra deviazione della barriera su punizione di Sneijder costringe Buffon alla deviazione. Ma al 44’ arriva la beffa per i bianconeri: Thiago Motta ci prova da fuori, Buffon respinge, ma il primo ad arrivare sul pallone è Balotelli che insacca da due passi. È il gol che decide la qualificazione e punisce immeritatamente i bianconeri. Neppure l’ingresso in campo di Paolucci per De Ceglie cambia la sostanza. Finisce 2-1 e per la Juventus è il capolinea in Coppa Italia. Nel modo più beffardo.

IL TABELLINO
INTER-JUVENTUS 2-1 (0-1)
RETI: 10’ pt Diego, 26’ st Lucio, 44’ st Balottelli.
INTER: Toldo; Maicon, Materazzi, Lucio, Santon;
Zanetti, Cambiasso (16’ st Milito), Thiago Motta; Sneijder (48’ st Cordoba); Balotelli, Pandev (35’ st Muntari). A disposizione: Julio Cesar, Samuel, Quaresma, Arnautovic. All. Mourinho.
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Candreva, Felipe Melo, Sissoko, De Ceglie (47’ st Paolucci); Diego; Amauri. A disposizione: Manninger, Zebina, Legrottaglie, Marrone, Boniperti, Yago. All. Ferrara.
ARBITRO: Damato di Barletta.
AMMONITI: 42’ pt Maicon, 4’ st Chiellini, 25’ st Felipe Melo, 31’ st Cannavaro.

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Le avversarie: l'Inter di Josè Mourinho

interLE STATISTICHE
Per l’Inter è la seconda partita di Coppa Italia in questa stagione, come prevede infatti la nuova formula “all’inglese” che è in vigore dal 2008. I nerazzuri, così come la Juventus, sono entrati in gioco dagli ottavi di finale, insieme alle restanti 6 squadre impegnate nelle Coppe Europee. Agli ottavi, l’Inter ha incrociato il Livorno di Serse Cosmi al Meazza vincendo di misura per 1-0 grazie alla rete su punizione di Wesley Sneijder al 15° del secondo tempo. Nella precedente edizione, l’Inter è uscita in semifinale contro la Sampdoria perdendo 3-0 a Marassi (Cassano e doppietta di Pazzini per i blucerchiati): agli uomini di Mourinho non bastò la vittoria per 1-0 nella gara di ritorno in casa (gol di Ibrahimovic). Nei turni precedenti avevano eliminato: Roma (2-1 ai quarti) e Genoa (3-1 dopo i supplementari agli ottavi). L’ultimo precedente in Coppa Italia è datato 2008: l’Inter di Mancini batte la Juventus di Ranieri: finisce 2-2 all’andata a S.Siro grazie ai gol di Cruz (due) e ai gol di Del Piero e Boumsong; nella gara di ritorno ha la meglio l’Inter 3-2 a Torino doppietta di Balotelli e gol di Cruz su rigore per i nerazzurri, e reti di Stendardo e Del Piero per la Juve.

COME SI PRESENTERA’
Ieri Mourinho è stato chiaro nella conferenza stampa che ha preceduto la partita: “Giocano Sneijder, Lucio (squalificati in campionato, ndr) e Balotelli. Gli altri sette li scoprirete domani”. Tirando le somme, vista la presenza di Sneijder, l’Inter si dovrebbe presentare col rombo a centrocampo e con due punte in un ipotizzabile 4312. In porta andrà sicuramente Toldo che non para dal 16 dicembre (ottavi di coppa Italia contro il Livorno); la difesa vedrà al centro con tutta probabilità Materazzi accanto a Lucio e sulle fasce Maicon a destra e Santon a sinistra con Cordoba che quasi sicuramente sarà destinato a fare qualche minuto nella ripresa per ritrovare un pò di forma visto che è quasi certa la sua presenza in campionato domenica. Come già detto prima, sicura la presenza dell’olandese Sneijder come vertice alto del rombo, dietro di lui, rispetto al derby, sarà probabilmente concesso un turno di riposo al capitano Zanetti e quindi probabilmente giocheranno Cambiasso come vertice basso supportato ai lati da Thiago Motta e Muntari. Certa la presenza di Balotelli, l’unico dubbio di formazione è il suo partner. Probabilmente sarà concesso un turno di riposo a Diego Milito. Samuel Eto’o è appena rientrato dalla Coppa d’Africa e stamattina verranno valutate le sue condizioni. Restano Pandev e Arnautovic: più probabile il primo anche in un’eventuale staffetta con Milito, da escludere la presenza del secondo così come da escudere anche la presenza di Quaresma da primo minuto.

IMPRESSIONI
In uno scontro diretto dentro-fuori tutto può succedere, ovviamente. Certo l’Inter arriva in un momento psico-fisico eccezionale, dopo aver battuto in 10 il Milan nel derby e aver dato una mazzata forte al campionato contro la diretta concorrente al titolo. Certamente la Coppa Italia non è il campionato, ma Inter-Juventus è pur sempre una classica, e l’inter non perde dal 5 dicembre guarda caso proprio contro la Juventus. I giocatori piu in forma in questo momento sono sicuramente Cambiasso, Sneijder e Milito. Cambiasso in particolare, superati alcuni acciacchi è rientrato ai sui livelli e gestisce il centrocampo dando equilibrio e solidità alla squadra in un ruolo cardine davanti la difesa. Sneijder è anche lui in forma eccezionale e, nei pochi minuti disputati nel derby prima dell’espulsione, ha colpito un palo con un bellissimo tiro al volo: avrà una gran voglia di rifarsi. Milito ormai lo conosciamo bene, attaccante completo con uno spiccatissimo senso del gol: eccezionale la sua prestazione nel derby in cui si è sacrificato per 90 minuti. L’Inter senza dubbio sarà un avversario temibile da affrontare in casa loro, ma come detto prima in 90 minuti tutto può succedere. Milan-Udinese di ieri insegna. Giocata ieri sera proprio a S.Siro: chissà il campo come sarà ridotto…

(Credits: Miguelòn)

Coppa Italia: Juventus vs Napoli 3-0 (e ora pronti per l'Inter..)

del piero napoli Nel momento più difficile, la Juve ritrova se stessa e offre una prestazione da applausi. Napoli spazzato via e quarti di finale di Coppa Italia contro l’Inter conquistati. All’Olimpico è la serata di Diego e Del Piero. Il brasiliano segna il primo gol davanti ai suoi tifosi, colpisce un palo, apre l’azione del raddoppio e si procura il rigore del tris. E proprio contro il Napoli, squadra che ha avuto un altro Diego (Maradona) il suo idolo. Il capitano firma la doppietta in pochi minuti e chiude i giochi, prima su imbeccata di Caceres e poi dal dischetto. Un ottimo segnale in vista della gara di domenica a Verona in cui sarà chiamato a sostenere l’attacco vista l’assenza di Amauri.

LA CRONACA
Per l’esordio nel trofeo nazionale, Ciro Ferrara deve fare i conti con tante assenze e le scelte sono quasi obbligate. Si torna al rombo con Diego dietro le punte che sono Del Piero e Amauri. Davanti a Manninger, difesa a quattro con Caceres, Legrottaglie, Chiellini e Grosso. A centrocampo, Salihamidzic, Felipe Melo e De Ceglie. L’avvio è di marca ospite ma il primo pericolo è tutto bianconero. Sugli sviluppi di un angolo, si accende una mischia davanti a Iezzo. C’è anche il dubbio che il pallone sia anche entrato, ma Romeo fa proseguire e poi annulla un gol di Diego per fuorigioco. Al 15’ ci prova Del Piero su punizione: palla a lato. La pressione iniziale dei partenopei si fa meno decisa e i bianconeri prendono metri importanti di campo. Alla fine, al 24’, arriva il gol del vantaggio. De Ceglie e Salihamidzic costruiscono un’azione che Diego finalizza con un sinistro da appena dentro l’area. Per il brasiliano è il primo gol all’Olimpico. Il gol è un toccasana per i bianconeri che non si accontentano. Sugli sviluppi di una punizione, ci prova Grosso ma non trova la porta con il sinistro. Più clamorosa l’occasione capitata a Del Piero alla mezz’ora. Rinaudo commette lo stesso errore di Contini nella gara di campionato rinviando tra i piedi del capitano che però batte debolmente tra le braccia di Iezzo. Al 40’ altro guizzo. Diego di tacco per Caceres che sgroppa a destra e crossa ma il tocco è troppo lungo per Amauri. Il primo tempo finisce 1-0 a favore di una buona Juve. Ripresa. Ferrara cambia Grosso con Grygera. I bianconeri partono bene e si procurano subito un angolo con Caceres. Diego si conferma in serata e al 4’ fa ammonire Cigarini dopo una discesa personale. Il Napoli ha un sussulto ma Denis non trova la deviazione vincente a due passi da Manninger. La risposta è affidata due volte a Del Piero. Il capitano ci prova prima con il sinistro e poi con un difficile colpo di tacco che non trova la porta. Al quarto d’ora, Mazzarri corre ai ripari. Fuori l’ultimo arrivato Dossena e dentro Hamsik, protagonista dell’ultima sfida giocata a Torino in campionato. Ma è la Juve a farsi vedere: gran discesa di De Ceglie che impegna Iezzo, Del Piero prova sulla respinta ma non trova la porta. Al 20’ altro cambio: fuori Hofer e dentro Maggio. Ma ancora una volta sono i bianconeri a rendersi pericolosi. Legrottaglie per Del Piero che smista di tacco per Diego che sfiora la doppietta e colpisce un clamoroso palo a portiere battuto. Stessa sorte per il bolide di Hamsik che si stampa sulla traversa nonostante il disperato tentativo di Manninger. L’occasione mette in allarme la squadra di Ferrara e Felipe Melo va vicino al raddoppio, fermato proprio al momento di battere a rete. Intanto Mazzarri butta dentro anche Quagliarella al posto di Campagnaro, un difensore, per cercare il tutto per tutto. Ma il gol arriva nella porta di Iezzo. Diego apre per Caceres che centra uno splendido cross basso su cui si avventa Del Piero: 2-0 e qualificazione più vicina. Il Napoli si getta in avanti e con Quagliarella conquista un angolo. Ma con gli ampi spazi che si creano la Juve va a nozze. Diego parte da solo, Contini lo mette giù in piena area: rigore ed espulsione del difensore. Del Piero non sbaglia e chiude definitivamente in conti quando manca meno di dieci minuti alla fine. Ferrara manda dentro Zebina per un ottimo Caceres e subito dopo Immobile per Del Piero. Finisce 3-0. Proprio come l’anno scorso, la Juve inizia la corsa in Coppa Italia con un tris (nel 2009 al Catania) ed estromette nuovamente i partenopei dal trofeo. Ora sotto con l’Inter al Meazza, a fine mese.

IL TABELLINO
Coppa Italia 2009/10 – ottavi di finale, gara unica
JUVENTUS-NAPOLI 3-0 (1-0)
RETI: 24’ pt Diego, 31’ st e 37’ st rig. Del Piero
JUVENTUS: Manninger; Caceres (38’ st Zebina), Legrottaglie, Chiellini, Grosso (1’ st Grygera); Salihamidzic, Felipe Melo, De Ceglie; Diego; Del Piero (40’ st Immobile), Amauri. A disposizione: Chimenti, Fabio Cannavaro, Giandonato, Rossi. All. Ferrara.
NAPOLI: Iezzo; Campagnaro, Rinaudo, Contini; Zuniga, Gargano, Cigarini, Dossena (15’ st Hamsik);
Hoffer (20’ st Maggio), Denis, Datolo. A disposizione: Gianello, Paolo Cannavaro, Pazienza, Aronica, Quaglierella. All. Mazzarri.
ARBITRO: Romeo di Verona.
ESPULSI: 38’ st Contini.
AMMONITI: 25’ pt Contini, 26’ pt Salihamidzic, 42’ pt De Ceglie, 4’ st Cigarini.

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(Credits: Juventus.com)

Sarà il Napoli l'avversario degli ottavi di Coppa Italia

Vendichiamoci!

Vendichiamoci!

Grazie alla vittoria per 1-0 al San Paolo contro il Cittadella, sarà il Napoli di Walter Mazzarri (che ha rischiato fino al 96’, beccando pure qualche fischio..) ad affrontare la Juventus di Ciro Ferrara il prossimo 13 gennaio per gli ottavi di Coppa Italia. Per la cronaca il gol-qualificazione è stato realizzato dal fantasista Bogliacino.

Coppa Italia, quattro possibili avversari per i bianconeri

Tim CupContinuano le gare della Coppa Italia TIM 2009/10. Nell’ultimo fine settimana sono scese in campo le squadre di Serie B e dal prossimo toccherà anche ad alcune di A. Dopo le ultime sfide giocate, si è assottigliato il plotone delle possibili rivali della Juventus, da affrontare negli ottavi di finale. Si tratta della Salernitana che ha battuto il Benevento, del Cittadella che ha fatto suo il derby con il Padova e dell’Ascoli che ha eliminato il Crotone. Nel terzo turno, la Salernitana se la vedrà con il Napoli, mentre Cittadella e Ascoli si affronteranno nell’altro incontro. Entrambe le gare sono ad eliminazione diretta. Le vincenti andranno avanti e si incontreranno a fine novembre. (Juventus.com)