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Ciro Immobile: l'eroe bianconero alla ribalta tra records, riconoscimenti e prospettive

ciro immobile superstarNella Juventus che vince il suo 7° torneo di Viareggio (il 5° negli ultimi 8 anni nonché il 2° consecutivo), c’è anche chi trova il tempo di battere il record di gol segnati in una edizione ed eguagliare pure quello dei gol complessivi. Si tratta di Ciro Immobile, l’uomo dei record alla Viareggio Cup. Il giovane bomber bianconero (che in questa stagione ha anche già esordito in Champions League con la prima squadra a Bordeaux) con la sua decisiva tripletta (la 2° personale in questa edizione) nella finalissima contro l’Empoli ha raggiunto quota 10 reti ed oltre ad aver vinto il titolo di capocannoniere ha pure battuto il record di gol in una edizione, superando quello di 8 dell’ex compagno di squadra Daud (che le realizzò nella scorsa vincente edizione) e di Banchelli (con la Fiorentina nel 1992). Immobile, che nella finale dello scorso anno vinta 4-1 con la Sampdoria realizzò una doppietta, è anche il primo giocatore ad aver firmato una tripletta nella finalissima. Ma il promettentissimo centravanti di Torre Annunziata non si è fermato qui andando ad eguagliare anche il record di gol complessivi al torneo di Viareggio. Questo speciale primato apparteneva solo a Renzo Cappellaro (classe 1937) che negli Anni Cinquanta, disputando 4 edizioni consecutive dal 1953 al 1956, con la maglia del Lanerossi Vicenza realizzò 14 gol. Gli stessi messi a segno dal numero 9 della Primavera della Juventus Ciro Immobile, il quale però li ha collezionati in sole 2 edizioni (4 nella scorsa del 2009 ed i già citati 10 in quella attuale del 2010). Tutto ciò gli è valso ovviamente il Premio Golden Boy 2010, il riconoscimento ufficiale ed esclusivo in favore del miglior talento del torneo (portiere compreso) assegnato da una giuria composta da: inviati di Tuttosport, Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport; redattori de Il Tirreno e La Nazione; giornalisti Rai; responsabile area comunicazione e stampa del CGC (la società organizzatrice, ndr). Ciro succede nel palmares a Guido Marilungo della Samp, vincitore dell’edizione 2009.

La dedica è per due amici che non ci sono più, almeno fisicamente. Una maglia bianca e quella scritta ‹‹Riccardo e Alessio sempre con noi››. E un dramma, quello dei due ragazzi della Beretti Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, venuti a mancare a Vinovo il 14 dicembre 2006, che lui, Ciro Immobile, non vuole dimenticare. Un breve momento, ma intenso. Una sorta di raccoglimento, nello spiegare il senso della sua maglietta, che sembra quasi isolato rispetto alle urla di gioia, ai festeggiamenti di tutta la squadra. Poi, come giusto che sia, la gioia e i festeggiamenti coinvolgono anche lui. E lui, il centravanti Immobile, da buon napoletano dal cuore verace, distribuisce i meriti anche a tutta la squadra: ‹‹Questi tre gol sono frutto dell’impegno e della bravura dei miei compagni, che si sono impegnati al massimo per mettermi nelle condizioni ideali per segnare. E’ovvio che sia stato io a segnar così tanto, essendo, di ruolo, il finalizzatore. Ma ripeto, c’è soddisfazione perchè tutti sono stati formidabili››. Immobile non ha mai nascosto di esser legato alla Viareggio Cup, vuoi per l’importanza che questo torneo riveste a livello internazionale, vuoi per il calore del pubblico andato in visibilio ad ogni sua giocata, ad ogni suo gol. E tra il pubblico, una persona speciale, la fidanzata Annabella che, bloccata dal traffico, non è riuscita ad esser presente. Il cuore, dopo l’ennesimo gol, è tutto per lei. Immobile tra passato e futuro. Passato, ricordando i tre momenti più emozionanti nella sua carriera. ‹‹Esordio in Champions a Bordeaux e le due vittorie consecutive, 2009 e 2010, nella Viareggio Cup››. Futuro, tra la fame di vittorie che ancora non si è placata e la speranza, velata, di entrare nel giro della prima squadra: ‹‹Abbiamo altri trofei da conquistare, sia il campionato che la Coppa Italia. Cercheremo di vincere ancora perché ne abbiamo le possibilità››. Più spazio in prima squadra? ‹‹Vedremo, l’importante è continuare a far bene con la Primavera, per il futuro si vedrà››.

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