Posts Tagged ‘ organigramma ’

Prima parte: la Juventus che vorrei! (l'organizzazione societaria)

E' pronto per tornare alla Juve

Vi elenco come vorrei fosse organizzata la mia squadra del cuore. Ovviamente è un giochino al quale tutti avremo partecipato in questi giorni, e lo faccio pure io, senza prendermi troppo sul serio, con la massima umiltà e senza pretendere di essere realmente in grado di progettare scenari simili. E’ solo un gioco, ovviamente. Giochiamo assieme.

Presidente = Una rappresentazione diretta della proprietà, coinvolta nel progetto Juventus in prima persona. Non dovrebbe in realtà fare niente, affidando ogni delega al suo vice. Ma sarebbe simbolicamente ben altra cosa che avere come presidente Cobolli Gigli o Jean-Claude Blanc, con tutto il rispetto. Suggerimento: John Elkan, ovviamente (la Juve “è sua”, ragazzi!) oppure, qualora decidesse di non parteciparvi direttamente e di delegare il compito, Andrea Agnelli, sogno dei tifosi (e anche mio).

Vice-Presidente = compito principale: rappresentare la Juventus in Lega, presenziare alle manifestazioni ufficiali (cene ufficiali, manifestazioni di solidarietà, ecc..), essere la “voce” diretta della Società nelle interviste pre e post-partita, rappresentare lo “Stile Juventus” in Italia e nel mondo (esempio partecipando al G20, alle riunioni internazionali della UEFA, ecc..). Una persona apprezzata da tutti, di stimato e di riconosciuto valore, possibilmente una ex bandiera del club, come succede in moltissimi club europei. Suggerimento: Roberto Bettega.

Amministratore Delegato = responsabile delle decisioni prese dal CdA, e quindi soprattutto dell’aspetto finanziario. L’uomo dei “conti”, insomma. Suggerimento: non dovrebbe essere necessariamente un uomo “di calcio”, ma uno da “scrivania”. Andrebbe bene anche un top manager dell’orbita Exor, un tesoriere di Famiglia, un Grande Stevens (uomo Elkann) o un Giraudo (uomo Umberto Agnelli). Un uomo di loro fiducia, insomma. Oppure potrebbe essere pure Jean-Claude Blanc, scegliendo la continuità. Sicuramente di fiducia della proprietà. Oppure, scegliendone uno “esterno”, Beppe Marotta, che apprezzo molto, e che già è stato contattato: lui sarebbe la mia scelta.

Segretario Organizzativo/esperto di regolamenti = Uno dei ruoli più importanti e sottovalutati di tutti. Colui che manda avanti la baracca dal punto di vista organizzativo, in pratica. Suggerimento: Umberto Marino della Sampdoria.

Direttore Esecutivo Area Stadio, Vendite e Marketing = con tutto il bene possibile per Marco Fassone, era il segretario operativo di Romy Gai. E’ ottimo in quel ruolo, ma personalmente lo ritengo meno adatto ad un ruolo decisionale. Servirebbe una figura “forte”. Suggerimento: non credo Romy Gai sia disponibile (sarebbe il top), ma si era parlato di Riccardo Colombini. Il curriculum è a 5 stelle. E’ il responsabile per tutta l’Europa del settore “calcio” della Nike (nonchè amico di Blanc e uomo fidato). La delega per l’Area Stadio potrebbe prenderla il francese.

Responsabile della Comunicazione = anche qui, con tutto il rispetto per Giuseppe Gattino, servirebbe probabilmente una figura più autoritaria, a mio parere. Uno che abbia un contatto diretto con i giornali, con i forums bianconeri (esatto: sono una risorsa importante da non sottovalutare), con le radio, con i giornalisti televisi. Gente che può influenzare l’opinione pubblica più di quanto probabilmente credano in Società in questo momento (evidentemente Calciopoli non è servita a niente). Una figura di raccordo, disponibile 24 ore su 24, che riferisca direttamente al Presidente eventuali insoddisfazioni dei tifosi, facendo da tramite. E che curi inoltre, ovviamente, sia Juventus Channel che Hurrà Juventus, che per la verità sono ormai bene avviate da tempo. In generale trovo assurdo che il Presidente sia all’oscuro di tante situazioni che coinvolgono i tifosi, come la storia delle ormai famose sciarpe nerazzurre (è grave che la situazione si sia risolta in un forum, da un tifoso, e non dalla Società), dell’insoddisfazione dei tifosi da web, delle loro richieste. “La Juventus siete voi”, esponevano in uno striscione giocatori e staff tecnico a Pinzolo questa estate. Appunto. Che si facciano seguire i fatti alle parole. Per carità non vorrei assolutamente che la tifoseria potesse influenzare in alcun modo il club (anzi, guai!). Non sto dicendo questo, attenzione! Ma gradirei una figura che facesse da raccordo e che riferisse direttamente al vertice societario. Suggerimento: un nome che era circolato a Torino era quello di Giancarlo Padovan. Sicuramente le conoscenze giuste e l’esperienza professionale per ricoprire un ruolo del genere le avrebbe pure. Ma potrebbero essere anche altri. Non mi dispiacerebbe comunque se fosse un giornalista di professione, magari già mediaticamente conosciuto.

Responsabile Legale = un avvocato addetto a seguire la Juventus nelle sue purtroppo da tempo numerose vicende legali. Un uomo di fiducia della Società, istituzionalizzato, e che curi anche la comunicazione con i media. Uno che insomma suggerisca al CdA e di conseguenza agli avvocati bianconeri come agire, che ne segua le gesta, che decida le strategie difensive. Tante squadre ne hanno uno proprio all’interno dell’organigramma. Vorrei che anche la Juventus lo istituzionalizzasse, per avere sempre un referente in materia, un “responsabile”.

Direttore Generale = responsabile unico del settore sportivo. E’ colui che, facendo degli esempi e rapportandoli alla situazione attuale, dovrebbe capire se lo spogliatoio sia ancora unito o meno, capire se l’allenatore attuale abbia ancora in mano la squadra o meno, se si possa uscire con questo gruppo dalla situazione di crisi, se serva tornare sul mercato per rafforzare la squadra o se si debba procedere a cambiamenti nel settore tecnico, medico, atletico. Inoltre, dovrebbe avere l’ultima parola anche sul mercato, essendo superiore al direttore sportivo. Dovrebbe decidere – facendo esempi concreti – se sia il caso o meno di uscire fuori budget per un acquisto, d’accordo con l’Amministratore Delegato (serve una persona che si assuma la responsabilità), e creare un progetto tecnico a media e lunga scadenza. Suggerimento: Pietro Leonardi. Uno che capisce di giovani, che ha già lavorato nella Juventus, che ha fatto benissimo sia a Udine che a Parma.

Direttore Sportivo = lo definirei una sorta di segretario operativo del direttore generale. Dovrebbe in pratica sondare il mercato, cercare possibili acquisti o sondare il terreno per possibili cessioni, e sottoporle al giudizio finale del Direttore Generale. Nel caso della triade questa figura era accorpata a quella del direttore generale, che aveva sia la responsabilità del mercato, sia il compito di svolgerlo in prima persona. Suggerimento: premesso che probabilmente sarei per l’incorporazione di questo ruolo con quello del Direttore Generale, così come già avveniva con Luciano Moggi, e quindi basterebbe Pietro Leonardi, si potrebbe eventualmente tenere Alessio Secco con un ruolo ridimensionato. Ma non servirebbe.

Team Manager = dovrebbe essere lui, a mio avviso, e non il “direttore tecnico” (Marcello Lippi, troppo ingombrante e inutile) la figura di raccordo tra squadra e Società. Dovrebbe in pratica avere un dialogo costante con il Direttore Generale, informarlo di tutto, non essere un allenatore (perchè non deve fare ombra al vero allenatore) nè un direttore sportivo (per non entrare in conflitto di interesse). E’ in pratica il ruolo che con la triade hanno ricoperto sia Alessio Secco che Daniele Boaglio. Due ragazzi che raramente – anzi mai – sono finiti sui giornali, che non vanno in tv, che non fanno “rumore”. Ma che riferiscono a chi di dovere, seguendo la squadra come un’ombra fino anche durante le partite. Suggerimento: il mio sogno sarebbe riportare a Torino Paolo Montero, che tra l’altro ha già detto che accetterebbe un ruolo del genere. Qualora non fosse possibile andrebbe bene anche Daniele Boaglio, che è bravo.

Capo Osservatori = dovrebbe avere due compiti fondamentali: il primo – con riferimento ai giovani del vivaio – dovrebbe essere quello di raccogliere i rapporti dei vari allenatori delle giovanili per ciascuno di loro, con le valutazioni, e fornire al direttore sportivo e al direttore generale un quadro, in estate, per programmare al meglio il calciomercato (per capire insomma su quali giovani puntare, su quali no, quali necessitano di restare, chi è pronto per il grande salto). Dovrebbe, inoltre, ricevere rapporti costanti dai propri osservatori per tutti quei giovani ceduti in prestito o in comproprietà. Secondo compito dovrebbe essere quello di seguire per conto del Direttore Sportivo dei possibili obiettivi di mercato. E consegnare dei rapporti e delle valutazioni tecniche. Suggerimento: a me piace moltissimo Fabio Paratici della Sampdoria. Uno che ha un curriculum “vero” e che capisce di giovani. Ma Leonardi si porterebbe dietro sicuramente qualche persona di sua fiducia. Oppure si potrebbe richiamare Franco Ceravolo, che così bene ha fatto alla Juve con Moggi e che ha già lavorato con Leonardi.

Responsabile Settore Giovanile = per me si dovrebbe accorpare questa carica a quella di Capo degli Osservatori, come tra l’altro già avviene ora. Alternativamente, si potrebbe riciclare Ciro Ferrara (che comunque non mi sembra abbia particolari capacità manageriali in questo senso) o promuovere un ex calciatore. Si tratterebbe di coordinare tutti gli allenatori, osservare le varie partite, seguire i calciatori diventando una figura di riferimento. E coordinare assieme al Capo Osservatori il lavoro riguardante i giovani del vivaio.

Staff tecnico = la scelta dell’allenatore e del suo staff (vice e preparatore atletico) dovrebbe essere di competenza esclusiva del Direttore Generale. In linea di massima però sarei favorevole a far scelgiere il proprio staff direttamente all’allenatore, a differenza di quanto avvenuto quest’anno con Ferrara. Non si deve pensare solo all’aspetto economico legato ai possibili esoneri, ma mettere l’allenatore stesso, quello che poi paga per tutti, nelle condizioni migliori di far rendere al meglio la squadra. Il Direttore Generale manterrebbe comunque un potere di veto, e la responsabilità di esonerare l’intero staff in caso di risultati negativi o di valutazioni comunque negative sul loro operato.

Nella prossima parte la Juve come è ora, e i suoi limiti.

Presidente: John Elkann/Andrea Agnelli
Vice-presidente: Roberto Bettega
Amministratore Delegato: Jean-Claude Blanc/Beppe Marotta
Direttore Esecutivo Area Stadio, Vendite e Marketing: Jean-Claude Blanc
Direttore Vendite e Marketing: Romy Gai/Riccardo Colombini
Responsabile della comunicazione: Giancarlo Padovan
Responsabile Legale: un avvocato di fiducia
Direttore Generale: Pietro Leonardi
Direttore Sportivo: Pietro Leonardi
Team Manager: Paolo Montero/Daniele Boaglio
Capo osservatori: Fabio Paratici/Franco Ceravolo
Resp. Settore Giovanile: Fabio Paratici/Franco Ceravolo
Staff tecnico: scelto dal direttore generale

Pubblicità