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Lussemburgo – Italia 0 – 4 (La speranza è l'ultima a morire)

C'è ancora vita..

C'è ancora vita..

Gli Azzurrini arrivano allo stadio Josy Barthel per provare a rilanciare le poche residue speranze di qualificazioni al prossimo campionato Europeo under 21. Per farlo Casiraghi, che non può contare sullo squalificato Balotelli, si affida ad un 4-4-2 classico con Mannone tra i pali, capitan De Silvestri terzino destro, Santon sulla fascia opposta e la coppia Ariaudo-Ogbonna a completare il pacchetto difensivo. A centrocampo, invece, vengono scelti Schelotto e Barillà come ali con Marrone e Bolzoni in mediana, mentre in attacco arriva l’esordio di Okaka, affiancato da Borini. Vediamo come è andata… Continua a leggere

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Giovani promesse: Sebastien Corchia (Le Mans)

corchia bigData di nascita: 1 Novembre 1990
Nato a: Noisy le Sec (FRA)
Nazionalità: Francese
Ruolo: Terzino destro
Club: Le Mans (FRA)
Scadenza contratto: 2012
Valutazione: 2/3 mln di euro

LA CARRIERA:
Sébastien ha iniziato la sua carriera da calciatore del Camp des Loges, il centro di allenamento giovanile del PSG. Dopo 7 anni trascorsi nel club della capitale, è stato scelto per far parte della prestigiosa accademia di Clairefoitaine e, dopo un solo anno, il Le Mans gli ha fatto firmare un contratto giovanile aggregandolo alla squadra giovanile. La promozione in prima squadra è avvenuta nella stagione 2008/09, la passata, quando – il 14 febbraio 2009 – ha esordito partendo da titolare contro il Nizza giocando i suoi primi 67 minuti nella Ligue-1.  Terminerà la sua stagione d’esordio con 9 presenze. Il primo maggio 2009 ha firmato il suo primo contratto da professionista legandosi al club del Le Mans fino al 2012. Dopo un ottimo Europeo U-19 disputato coni Blues, il nuovo allenatore del Le Mans Paulo Duarte ha deciso per quest’anno di lanciarlo definitivamente come terzino destro titolare del club. Con i Blues, comunque, l’avventura era iniziata già con la U-17, per poi essere proseguita con la U-18 e la U-19. Il 27 agosto 2009, a 19 anni, è stato selezionato dalla U-21 per i match di qualificazione all’Europeo U-21 del 2011 contro la Slovenia del 4 settembre e contro l’Ucraina dell’8 settembre. E’ stato già osservato a lungo dalla Juventus, già dal 2008 durante la sua prima stagione. Il suo idolo è Paolo Maldini e sogna di vestire un giorno proprio i colori della nostra squadra.

CARATTERISTICHE:
Corchia è un terzino destro “moderno”, molto veloce, dal buon cross, che ama avanzare in attacco sovrapponendosi al compagno centrocampista per mettere in mezzo palloni invitanti e, ogni tanto, tagliare dentro e cercare la giocata. Fisicamente è alto 175 centimetri per 65 kg di peso: è leggerino, senza dubbio, e deve mettere su qualche muscolo in più. E’ però molto veloce, e questo gli permette di coprire l’intera fascia sia in attacco che in difesa. Discreto difensore, riesce a tenere l’uomo abbastanza discretamente, ed ha la grinta necessaria per sopperire alle sue lacune fisiche. Tecnicamente parlando, è un terzino molto interessante, che spesso ama scambiarsi di posizione col centrocampista destro della sua squadra o sovraggiungere da dietro mettendo immediatamente degli invitanti palloni in mezzo. Durante i corner difensivi si piazza subito fuori l’area, mentre in quelli offensivi resta arretrato per coprire il maggior spazio possibile grazie alla sua velocità. E’ un destro naturale, unico piede che usa.

IMPRESSIONE E PROSPETTIVE:
Che fosse bravo lo avevo notato subito, dalla prima volta che l’ho visto giocare. Agli ultimi Europei U-19, in particolare, l’ho proposto nella Top-11 del Torneo (clicca qui) senza esitazione alcuna, perchè nel ruolo aveva davvero una marcia in più rispetto ai suoi colleghi. La Juventus come detto lo ha seguito a lungo, lui lo sa, ed è anche per questo che in ogni partita cerca di mettercela tutta. A 19 anni è già un U-21 e, vista la carenza di buoni giocatori nel ruolo, in molti scommettono che presto arriverà anche il salto nella formazione di Domenech. E’ un giocatore, lo dico chiaramente, che acquisterei senza se e senza ma, per farlo crescere progressivamente da noi (non è che abbiamo chissà quali fenomeni sulla fascia destra..) anche perchè coi francesi storicamente c’è un feeling particolare, a Torino, e lui potrebbe davvero rappresentare un bell’investimento. Piace molto a Castagnini. E pure a me.

Generazione di fenomeni: Etienne Capoue

Etienne CapoueData di nascita: 11 Luglio 1988
Nato a: Niort (FRA)
Nazionalità: Francese
Ruolo: Libero/centrocampista difensivo
Club: Tolosa (FRA)
Scadenza contratto: 2013
Valutazione: 8/10 mln di euro

LA CARRIERA:
Étienne Capoue, 6 anni più piccolo del fratello Aurélien che gioca nel Nantes (e cugino di Jean-Michel, a Cannes negli anni ’90..), è nato a Niort, pur essendo la sua famiglia originaria della Guadalupa. Ha iniziato la carriera giocando per la squadra della sua città, la Chamois Niortais e in altre squadre minori della Deux-Sèvres, prima di essere tesserato nel 2003 dall’Angers Sporting Club de l’Oues. Qui si è messo in mostra nelle giovanili del club ed ha attirato l’attenzione di diversi clubs di Ligue-1, in particolare Lille, Auxerre, Bordeaux e Tolosa. Sono stati proprio questi ultimi a strapparlo alla concorrenza dopo avergli proposto un provino di una settimana e un contratto giovanile nell’agosto del 2005. A Tolosa, Étienne ha iniziato prima nella selezione U-18 (nel 2006) e, l’anno dopo ha collezionato 8 presenze nella squadra riserve (che in Francia milita nell’equivalente della nostra C2). A metà della stagione 2007-08 è stato promosso in prima squadra dal manager Alain Casanova, facendo il suo esordio ufficiale l’8 dicembre 2007 nella vittora per 1-0 contro il Lille, dalla panchina. La settimana dopo la conferma è avvenuta, questa volta dal primo minuto, contro il PSG in un’altra vittoria, questa volta per 2-1, ed infine poco dopo è arrivato anche il debutto in Coppa UEFA contro lo Spartak Mosca (2-1 anche qui). Continua a leggere

Generazione di fenomeni: Moussa Sissoko (Tolosa)

moussa sissoko tolosaNome: Moussa Sissoko
Nato a: Le Blanc-Mensil (Francia)
Il: 16/08/1989
Cittadinanza: Francese
Ruolo: Centrocampista difensivo
Scadenza contratto: 2012
Valutazione: 20 mln di €

LA CARRIERA
Lo so, uno legge M. Sissoko, centrocampista di colore, maglia n.22, di origini Maliane, pettinatura “fantasiosa” e pensa immediatamente al nostro Momo. No, questo è un altro, si chiama Moussa ed è nato a 12km da Parigi (anche se appunto da una famiglia di origini Africane) e gioca nel Tolosa. Inizia a tirare i primi calci ad un pallone nell’US Aulnay, piccola società di Aulnay-sous-Bois, cittadina adiacente alla sua città natale; arrivatovi alla tenera età di 8 anni vi resterà per tre stagioni, prima di passare ad una società più importante dopo che era stato individuato come ragazzino potenzialmente interessante da uno scout. A 14 anni avviene il grande salto: Moussa lascia i dintorni di Parigi per trasferirsi nel sud della Francia. Accetta infatti le avances del Tolosa, club che non godendo di disponibilità economiche illimitate decide proprio ad inizio decennio di seguire il modello Arsenal, andando ad investire pesantemente sul settore giovanile (tant’è che due anni dopo verrà aggregato al settore giovanile anche Etienne Capoue, altro pezzo pregiato dell’under 21 francese). Dopo tre stagioni e mezza passate nelle giovanili del TFC, quindi, a Moussa viene fatto firmare, nel gennaio del 2007, il suo primo contratto da professionista. Il luglio successivo, poi, viene definitivamente promosso in prima squadra, cui è aggregato già a partire dalla preparazione. Il mese successivo arriva subito l’esordio in Europa, ed è un esordio importante: Moussa gioca solo 7 minuti nel terzo turno qualificatorio che il suo Tolosa affronta contro il Liverpool, ma tanto gli basta per mettere subito in mostra tutta la sua grinta, che lo porta anche a prendere un’ammonizione. Panchinaro ad inizio stagione si guadagnerà il posto grazie ad un’ottima costanza nell’impegnarsi in allenamento e ad alcune buone prove sul campo. Nel 2 a 0 contro l’Auxerre, poi, arriva anche la sua prima rete tra i professionisti. Al termine della stagione, quindi, lo score di Moussa farà segnare 30 gare disputate (22 delle quali da titolare) con una rete realizzata. La stagione successiva (la scorsa), invece, Moussa la gioca ancora meglio (il suo score conterà 34 presenze in campionato, 24 delle quali da titolare, con 4 reti realizzate più 6 presenze ed 1 rete in Coppa) tanto da meritarsi, a fine stagione, l’inserimento tra le nomination dei migliori giovani della Ligue 1 (premio che sarà vinto da Eden Hazard). Questa stagione potrebbe fungere da definitiva rampa di lancio anche per la Nazionale di Domenech. Con i Blues infatti, dopo aver collezionato diverse presenze a livello giovanile con la U-16, la U-17 e la U-18, ha esordito nel settembre 2008 con la U-21 (12 presenze e 1 gol per lui) e, nell’agosto del 2009, è arrivata la convocazione anche dei grandi per un match di qualificazione ai Mondiali del 2010 contro le Faroe.

CARATTERISTICHE
Troppe le similitudini, dal nome al fisico, per non paragonarlo al collega Juventino. Entrambi giocano infatti da mediano ma il giocatore del Tolosa può vantare una maggiore qualità nei propri piedi, maggiore propensione al lancio e al passaggio e un miglior timing negli inserimenti offensivi senza palla che lo rendono spesso pericoloso, molto più di Momo. La naturalezza con cui unisce un fisico da corazziere (186 centimetri per 83 chilogrammi di peso) ed un atletismo straripante ad una discreta capacità tecnica è impressionante. Pur essenndo un “all-arounder” di centrocampo, ad ogni modo, le sue caratteristiche migliori restano quelle di interdizione e rottura del gioco avversario, anche se impressionano pure la capacità di coordinarsi per calciare in corsa. Se riuscirà quest’anno a migliorare la sua tecnica di base, potrebbe davvero diventare una futura stellina. aspetto in cui può crescere molto. E’ già straordinario, invece, nella progressione: ha doti atletiche eccellenti e una rara potenza unità ad una velocità fuori dalla norma.

IMPRESSIONI
Ci troviamo di fronte ad un centrocampista fisicamente impressionante, in grado di spezzare le difese avversarie con azioni solitarie palla al piede (proprio come il nostro Momo, che però tende spesso a perderla..) e al tempo stesso di andare ad aggredire i possessori di palla avversaria anche in modo energico e spesso falloso. In estate il Tottenham si è fatto avanti con una offerta ufficiale di circa 14 mln di euro (avrebbe dovuto prendere il posto di Zokora nelle intenzioni di mr. Redknapp), ma si è sentito rispondere “30” (inteso come milioni). A queste cifre naturalmente non c’è mercato, ma l’anno passato lo si poteva acquistare per una decina di milioni. Ora toccherà aspettare almeno un paio di anni, perchè il Tolosa ha deciso di costruire attorno a lui e a Capoue una formazione in grado di raggiungere l’Europa, e farà di tutto per arrivarci.

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(Credits: Sciabolatamorbida, LaRoma24.it, Gazzetta.it)

Generazione di fenomeni: Blaise Matuidi

Blaise MatuidiData di nascita: 9 Aprile 1987
Nato a: Tolosa (FRA)
Nazionalità: Francese
Ruolo: Centrocampista difensivo
Club: Saint Ethienne (FRA)
Scadenza contratto: 2011
Valutazione: 5 mln di eur

LA CARRIERA:
Nato da padre Angolese e madre francese, è cresciuto assieme ai suoi quattro fratelli a Fontenay-sous-Bois, nei sobborghi di Parigi. Da bambino ha cominciato a frequentare la scuola calcio del Club Olympique Vincennois. Più avanti, nel 1995, quando aveva dodici anni, è stato notato da alcuni osservatori e ha fatto l’ingresso nel centro federale di Clairefontaine. Nel 2003 ha giocato nella Primavera del Creteil e nel 2004 è stato preso dal Troyes: il 23 novembre dello stesso anno ha esordito in Ligue 2, in occasione della vittoria (2-1) sul terreno del Gueugon. Matuidi partì dalla panchina e trovò spazio nel corso della ripresa, al 18’, al posto di Nicolas Florentin. Il tecnico del Troyes era Jean-Marc Furlan, decisivo nella crescita di Matuidi. Nel 2004-05 il giovane mediano è stato impiegato soltanto due volte e ha recitato un ruolo di contorno nella promozione del Troyes. Ma l’anno seguente (2005-06), sempre alle dipendenze di Furlan, che ora guida lo Straburgo in seconda divisione, Mautidi è diventato titolare: trentuno partite in Ligue 1. Il mediano è rimasto al Troyes anche nel campionato successivo: trentacinque partite di buon livello, nonostante la retrocessione in Ligue 2 della società azzurra. Acquistato per trecentomila euro, Matuidi  si appresta a disputare la terza stagione nel Saint Etienne di Alain Perrin, ex Sochaux e Lione. Continua a leggere

Generazione di talenti: Mamadou Sakho

SakhoData di nascita: 13 Febbraio 1990
Nato a: Parigi (FRA)
Nazionalità: Francese
Ruolo: Difensore centrale/Terzino destro
Club: PSG (FRA)
Scadenza contratto: 2012
Valutazione: non in vendita

LA CARRIERA:
Cresciuto nella periferia parigina da una famiglia di immigrati senegalesi, ha trovato il suo riscatto sociale nel calcio. Quarto di sette figli, infatti, lui stesso ammette di essere stato salvato da questo sport, perchè – testa dura e ribelle – a quest’ora sarebbe probabilmente in prigione (o peggio), senza una motivazione “pulita” nella vita e una educazione alle regole. Regole che ha sempre mal sopportato, rischiando più volte di essere “tagliato” dal suo club per il comportamento non certo da professionista tenuto fuori dal campo. Fondamentale per lui perciò è stato dare i primi calci ad un pallone, del Paris FC (club semiprofessionistico della capitale che milita nelle serie minori) già a 7 anni, per poi, a 12, effettuare il grande salto per i “cugini” professionisti del PSG iniziando la sua lunga avventura nel club 2 volte campione di Francia. Qui l’ambientamento è stato come detto difficile, specie quando, a 14 anni, è venuto a mancare improvvisamente suo padre, la sua guida. Dopo un periodo si sbandamento, il ragazzo ha deciso di buttarsi completamente anima e corpo nell’avventura calcistica, maturando rapidamente tanto da diventare, da bullo pericoloso e quasi sempre punito, a leader dentro e fuori dal campo. Dopo 6 anni di duro lavoro di “formazione” nella scuola del club, il talento era troppo forte per non fare il passo successivo. Continua a leggere

Inizia il nuovo biennio della U-21 di Casiraghi: c'è Ariaudo

CasiraghiA San Pietroburgo contro la Russia, nell’amichevole in programma il 12 agosto, Pierluigi Casiraghi presenterà l’Under del nuovo biennio. Nell’elenco dei venti giocatori convocati oggi dal tecnico figurano vecchie conoscenze, ma soprattutto nove volti nuovi, alcuni dei quali provenienti dall’Under 20 di Francesco Rocca come Mustacchio, Gentili e Tiboni. Gli Azzurrini si raduneranno a Roma (domenica 9 entro le ore 22 i giocatori di serie A e lunedì entro le 10.30 quelli di serie B impegnati nelle partite della Tim Cup). L’Under raggiungerà San Pietroburgo nel tardo pomeriggio di lunedì e il giorno seguente, martedì 11, si allenerà allo stadio Petrovsky (ore 17 locali, corrispondenti alle 15 in Italia). Questi i giocatori a disposizione di Casiraghi:

Portieri: Fiorillo (Sampdoria), Seculin (Fiorentina);
Difensori: Ariaudo (Juventus), Brivio (Vicenza), De Silvestri (Lazio), Gentili (Varese), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Bari), Rispoli (Brescia);
Centrocampisti: Barillà (Reggina), Bolzoni (Genoa), Mancosu (Empoli), Poli (Sampdoria), Signori (Sampdoria);
Attaccanti: Balotelli (Inter), Di Gennaro (Milan), Macheda (Manchester United), Mustacchio (Sampdoria), Paloschi (Parma), Tiboni (Atalanta).

Vi ricordo che il sorteggio, benevolo, ci ha inseriti nel gruppo con Galles, Ungheria, Bosnia-Erzegovina e Lussemburgo.

Credits.