Juventus vs Udinese 1-0 (decide un colpo Grosso)

Colpo Grosso con l'Udinese..

Colpo Grosso con l'Udinese..

Impegno fondamentale per i bianconeri che ospitano l’Udinese, conoscendo già il risultato delle altre due pretendenti al titolo, Milan e Inter, entrambe vittoriose.I friulani si presentano a Torino in formazione fortemente rimaneggiata nella speranza di portare a casa anche un punto in grado di muovere la classifica. Vediamo assieme come è andata..

CRONACA
Partita combattuta fin dai primi minuti di gioco con la Juventus che si propone con costanza in attacco e l’Udinese che sfrutta i pochi varchi lasciati dai bianconeri per rendersi pericolosa. La prima vera occasione da gol della partita è sui piedi di Diego che al 4’ prova un gran tiro dalla distanza, ma il portiere avversario non si lascia sorprendere. Ancora la squadra di Ferrara in avanti al 12’ con Camoranesi che crossa per Giovinco, la cui conclusione viene intercettata senza difficoltà da Handanovic. La Juventus continua ad attaccare, mentre l’Udinese avanza sporadicamente e Buffon non è quasi mai chiamato in causa. Bianconeri vicini al gol al 37’, quando Camoranesi serve Amauri che, a tu per tu con il portiere, tira ma l’estremo difensore avversario para. A un paio di minuti dalla fine, D’Agostino serve Isla che riesce a mettere in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Brivido finale per la difesa dell’Udinese con Diego lanciato a rete che viene anticipato da Handanovic in uscita. Il secondo tempo inizia a formazioni invariate e al 5’ la Juventus passa meritatamente in vantaggio: cross in area di Caceres dalla destra per Grosso che sotto porta di sinistro insacca il gol dell’1-0. Un minuto più tardi Ferrara fa due sostituzioni: Sissoko per Felipe Melo e l’applauditissimo Del Piero per Giovinco. La squadra di Ferrara controlla bene il vantaggio, attacca e si rende pericolosa al 19’ con una bella azione che parte da un cross di Grosso sul quale esce Handanovic, palla a Sissoko il cui tiro dalla distanza termina alto. A metà della ripresa, pericolosa l’Udinese con un paio di discese in area bianconera. In un caso è ottimo l’intervento di Chiellini, tra i migliori in campo, ad allontanare il pallone, al 20’ bella la respinta di piede di Buffon su tiro di Floro Flores. Nella fase finale di gara, poche le emozioni e quasi tutte bianconere. Due punizioni di Del Piero e Diego intercettate da Handanovic, un quasi autogol di Basta che anticipa di testa Camoranesi e per poco non beffa il suo portiere e un tiro di Diego, prima di lasciare posto a De Ceglie, che non crea difficoltà al numero uno avversario. Brivido nei minuti di recupero in area bianconera con l’Udinese che tenta di agguantare in extremis il pareggio, ma senza esito.

IL COMMENTO DI MIRKO NICOLINO
La Juventus batte l’Udinese soffrendo poco o nulla, ma soprattutto senza subire gol. Non che i bianconeri abbiano costruito tanto, ma non era facile contro i friulani venuti a Torino prevalentemente per strappare un pareggio. Come ha ammesso lo stesso Ciro Ferrara, però, il potenziale in prospettiva è superiore a quello si qui mostrato in campo, vuoi per la catena interminabile di infortuni, vuoi per la digestione lenta del modulo che comunque i suoi frutti li sta dando. Al di là del cokmplesso, che sembra acquisire solidità con il passare delle giornate, quello che mi preoccupa di più sono gli innesti di Diego e Melo. Il primo continua ad apparire spesso avulso dal gioco e la sua latitanza è sin qui costata due sostituzioni a Giovinco. Sì, perché Ferrara, nonostante Sebastian stia facendo meglio del fantasista brasisliano, nei secondi tempi tende sempre e sostituire il piccolo piemontese. Riguardo a Felipe Melo… Se lo vedessi giocare per la prima volta, diresi senza ombra di dubbio che è da cessione immediata. Con più equilibrio, però non posso non essere altrettanto realista nell’affermare che il ragazzo non vale il costo che è stato sostenuto dalla Juventus. Altrimenti mi verrebbe da chiedere quale sarebbe il prezzo di Sissoko che nella ripresa, entrato al posto del brasiliano ha letteralmente allungato i suoi tentacoli su tutto il centrocampo. C’è poco da aggiungere, al momento di Melo colpiscono solo le sempre più frequenti “melonate” che costringono il “povero” ma diligentissimo Poulsen a fare (bene, e non capisco spesso i mugugni del pubblico) gli straordinari. Una nota sui cori contro Balotelli: da condannare senza se e senza ma le frasi irriguardose rivolte dai tifosi juventini all’attaccante dell’Inter. Purtroppo è un film che si ripete di settimana in settimana in tutti gli stadi d’Italia. Da ieri sera però il tam tam mediatico è diventato molto più battente e la Gazzetta dello Sport di oggi ha enfatizzato l’accaduto, così come non ha fatto nel caso dell’esultanza irriguardosa di Balotelli a Bologna. Sentore: in arrivo una grossa multa per la Juventus e rischio di partita senza tifo proprio contro i nerazzurri.

TABELLINO
JUVENTUS-UDINESE 1-0
RETI: 5’st Grosso
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon, Caceres, Cannavaro, Chiellini, Grosso, Poulsen, Felipe Melo (6’st Sissoko), Camoranesi, Diego (40’st De Ceglie), Giovinco (6’st Del Piero), Amauri. All. Ferrara. A disposizione: Manninger, Grygera, Legrottaglie, Immobile.
UDINESE (4-4-2): Handanovic, Basta, Zapata, Coda, Lukovic, Inler (38’st Sammarco), D’Agostino, Asamoah, Isla (41’st Corradi), Lodi (14’st Romero), Floro Flores. All. Pasquale Marino. A disposizione: Belardi, Felipe Dalbelo, Domizzi, Zimling.
ARBITRO: Brighi
AMMONITI: 36’pt Asamoah, Diego

(Credits: per il tabellino e la cronaca Juventus.com)
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    • Antonio Corsa (ACB)
    • 23 novembre 2009

    Più tardi la solita analisi tattica 😉

    • garrison
    • 23 novembre 2009

    Non concordo su Melo. Nel senso che ieri ha giocato abbastanza male, ma nel complesso ha offerto prestazioni + che discrete con alcune punte (Roma contro la Roma e Bergamo) notevolissime. Il giudizio dei tifosi mi sembra condizionato dal costo, il che é ridicolo. Oltretutto Melo si sciroppa clamorose trasferte transoceancihe per seguire il Brasile, un minimo di stanchezza ce l'avrà anche. Lo stesso problema lo ha sofferto Poulsen l'anno scorso, x di + afflitto da pubalgia, ma subito bollato come bidone.

    • Shiver
    • 23 novembre 2009

    Il problema di Melo è semplicemente la stanchezza. Ha vinto con il brasile la Confederation Cup ed ha avuto pochissimo tempo per riposarsi. In più credo che i carichi di lavoro in allenamento siano maggiori rispetto a quanto era a Firenze, quindi si deve abituare ai nuovi ritmi. Nelle partite in cui ha giocato male si è visto benissimo fin dal fischio di inizio che partiva già stanco, ma sul suo valore io sono pronto a scommetterci. Meglio comunque in coppia con Sissoko col doppio mediano che vertice basso nel rombo.

    • Antonio Corsa (ACB)
    • 23 novembre 2009

    Questo è poco ma sicuro. Almeno questo lo abbiamo capito.

  1. Ci vuole pazienza…

    • David Borghi (Drugo7
    • 23 novembre 2009

    Partita scialba. Si poteva fare di più…come se si cercasse di gestire le forze in vista della sfida coi Girondini.
    Comunque, concordando con quanto già espresso con chi mi ha preceduto, devo dire che ieri ho visto un buon Poulsen, come ha anche sottolineato Mirko.
    Io ha dire il vero lo avevo detto che ci sarebbe tornato utile come mediano. Sono ingiusti i "mugugni" di alcuni tifosi nei suoi confronti, anche perché personalmente, a campionato iniziato, la squadra va sostenuta tutta, a prescindere da chi piace o meno.

    • LarryLurex
    • 23 novembre 2009

    Mi soffermo in particolare su Diego e Melo: il primo a me ieri non è dispiaciuto per niente, ha preso calci a destra e a sinistra e nel primo tempo è stato l'unico a creare qualche pericolo. In più pochissimi errori in fase di impostazione, semmai a mancare è stato quel guizzo che ti può risolvere una partita come quella di ieri. Ma considerando che i Friulani giocavano con 10 uomini dietro la linea della palla e marcatura fissa su di lui, non me la sento di criticarlo.

    Quanto a Melo, ieri era impresentabile imho, deve fermarsi e riposare un po'. Non riusciva nemmeno a reggersi in piedi..

    • Antonio Corsa (ACB)
    • 23 novembre 2009

    Il problema di Poulsen è Xabi. Perchè per il resto non ha giocato mai malissimo.. e anzi quest'anno sta giocando proprio bene.

    • davik
    • 23 novembre 2009

    Io vorrei spendere una parola su Martin Caceres, giocatore dalle grandi prospettive.
    Mi dispiacerebbe tantissimo se a fine anno non venisse riscattato, in un ruolo non suo riesce ad essere comunque decisivo, mi piacerebbe anche vederlo da centrale per 4 o 5 partite ma difficilmente accadrà.

    • Garrison
    • 23 novembre 2009

    Poulsen da subito mi é sembrato un giocatore molto simile a Cambiasso (che io personalmente adoro) anche se + compassato e meno bravo nell'inserimento (é molto poco freddo nel tiro). Un giocatore con mezzi tecnici normali (comunque non scarsi: ha un lancio piuttosto efficace) ma che diventa importante con l'intelligenza tattica. Avesse (o avesse ancora) uno spunto maggiore nel breve sarebbe un grande mediano, così é utile.

    • kekko1897
    • 23 novembre 2009

    Attendo l'analisi tattica….

    Detto ciò, un ottimo Poulsen ieri e uno stratosferico Caceres, veloce puntuale preciso, e soprattutto attento a non farsi infilare stile Bergamo, soprattutto con l'ingresso di Romero (non male lo spagnolo)…

    • sogno
    • 24 novembre 2009

    Sissoko migliore in campo Sissoko entra e cambia la partita Sissoko fa giocare bene anche Poulsen o Melo Per carità Poulsen giocherà anche bene, svolgerà umilmnete il suo compitino ma se è lui l'anima del centtrocampo allora la Juve è messa male. Fischi ingenerosi?, personalmente ho seguito 2 gare interne della Juve e a fischiarlo sono soprattutto i palati fini della tribuna e non gli ultras (quelli sono impegnati a far altro) gli stessi palati che gustato per anni centrocampisti di nome Davids, Yugovic, Deschamps,Emerson etc Li posso comprendere è difficile abituarsi ai passaggini o al compitino umile del danese.
    A chi predica pazienza, ricordo che la Juve di Lippi in 2 anni vinse campionato coppa dei campioni e coppa del mondo.
    La pazienza ha un senso se dietro a questa parola c'è programmazione.
    Ma se la programazione consiste nell'aver acquistato per 3 anni provetti maradona e allenatori come Ranieri allora la pazienza vada a farsi benedire.
    senza rancore

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